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giovedì 27 marzo 2025

FUMETTO ALL' ATTACCO: IL NUOVO LIBRO DI FRANCESCO MANETTI

 

Foto di Moreno Burattini. (fonte Facebook)

E' uscito il nuovo libro di Francesco Manetti, 4° volume della serie Fumetto, storia e politica e l'autore lo presenta così: Dopo tre anni dall'uscita di "Disney, Mussolini & Hitler" riesco finalmente a pubblicare il mio nuovo libro di miscellanea: "Fumetti all'attacco", disponibile su Amazon. Si tratta di una raccolta di molti miei testi su fumetto, cartooning e letteratura fantastica apparsi su carta e in Rete a partire dagli anni Novanta; ci sono anche numerosi inediti, ma tutto il materiale già pubblicato è stato comunque rivisto, corretto e ampliato. Grande spazio è dedicato ai miei ricordi di fanzinaro e di fumettista che si spingono indietro nel tempo fino al 1988. Non mancano approfondimenti e aggiornamenti sul tema dei rapporti fra Walt Disney e i socialismi nazionali europei durante gli anni Trenta; e ci sono anche numerosi altri interventi sul fumetto disneyano, con riflessioni e studi su Gottfredson e Barks - i due più grandi di sempre, a mio avviso. Potrete poi leggere sostanziosi passaggi sul fumetto di Bonelli, con analisi sul mondo di Dylan Dog e di Martin Mystère. Il libro si chiude con un parte "extrafumettistica" dedicata alla storia controversa del XX secolo."
Copertina inedita e illustrazioni inedite realizzate da me.

sabato 2 marzo 2024

BREVIARIO SUL FUMETTO ITALIANO 1° VOLUME A-B-C

Francesco Manetti, Saverio Ceri e Nicola Magnolia, ovvero gli stessi autori del libro Dylan Dog Index 1-25, hanno dato alle stampe per conto del medesimo editore Phasar edizioni, il primo volume del Breviario sul fumetto italiano. Nel libro vengono esaminati tutti i personaggi pubblicati in 111 anni che iniziano con le lettere A, B e C. Immaginiamo che seguiranno altri volumi, fino ad avere un opera che conterrà tutti i personaggi a fumetti pubblicati fino al 31/12/2019. Solo a pensarci è un'opera da far tremare i polsi, ma gli autori forti delle loro conoscenze fumettistiche, che possiamo ammirare anche nel loro blog Dime Web, ma ancora prima nelle riviste da loro curate come Dime Press o Collezionare, non si sono persi d'animo e hanno portato a compimento l'opera. 

Nel libro vediamo che ci sono proprio tutti, senza fare distinzione di formato o di genere. Ci sono infatti i tascabili come Alan Ford di Max Bunker e Magnus, i bonelliani come Caravan di Michele Medda e Roberto De Angelis, l'erotico con Biancaneve di Renzo Barbieri, Rubino Ventura e Leone Frollo o i fumetti umoristici a striscia come Cattivik di Bonvi. Tra le varie curiosità scopriamo che ci sono alcuni personaggi con lo stesso nome, pubblicati da autori diversi. E' il caso di Aquila Rossa di Lionel Martin e Franco Donatelli nel 1946 ma anche di Benedetto Resio nel 1950, o come Chicchiricchi di Jacovitti del 1944 ma anche di Colombini, Gian Carlo Testoni e Sandro Angiolini del 1952. 

Gli autori poi, bonta loro, non tralasciano nemmeno i piccoli fumetti (piccoli nel senso di diffusione) come Badoff o Colin Collins entrambi scritti da me e disegnati da Andrea Kant Cantucci. Il libro inoltre è un'opera utilissima, infatti quando un autore ha in mente di creare un personaggio, come è capitato a me, può scoprire qui se è già stato utilizzato, anche quando in rete quel tal fumetto non è censito. Non ci resta quindi che aspettare con impazienza i prossimi numeri. Complimenti agli autori. 


Francesco Manetti, Saverio Ceri
BREVIARIO SUL FUMETTO ITALIANO
(2500 PERSONAGGI IN 111 ANNI) 
A-B-C
a cura di Nicola Magnolia
Phasar Edizioni, Gennaio 2024
Pagg. 150 Copertina flessibile a colori
€ 15,00





martedì 2 gennaio 2024

LUKE NESS PHD VINCE LA TOP 5 FUMETTI DI CENT'ANNI DI NERDITUDINE!

Il blog cent'anni di Nerditudine pubblica, come tutti gli anni, il The best of 2023, nelle seguenti categorie: fumetti, Topolino, cinema, serie Tv e reportage. Nella categoria fumetti, mi confermo come l'anno precedente tra le 5 recensioni più lette. La recensione dell'albo Luke Ness Phd, realizzato insieme ad Francesco Manetti, raggiunge addirittura il primo posto!

E non finisce qui. Conquisto anche la seconda posizione con la recensione dell'albo I sogni dei Bonelliani Reloaded, con il sodale Tommaso Ferretti. 


Qui invece come era finita un anno fa.

domenica 31 dicembre 2023

BEST FIVE: I 5 POST PIU' LETTI NEL 2023


Consueto appuntamento con i post più letti dell'anno che sta per concludersi. (Qui invece potete leggere quella del 2022)

Al primo posto troviamo: L'EVOLUZIONE DELLA SPECIE: GENERAZIONE X. La recensione della nuova edizione del libro L'evoluzione della specie di Cryx



Al secondo posto troviamo: I SOGNI DEI BONELLIANI, LA RECENSIONE DI FABRIZIO PERALE. La recensione del blog Cent'anni di Nerditudine del raccolta della serie scritta da me e disegnata da Tommaso Ferretti



Al terzo posto troviamo: LUKE NESS PHD, LA RECENSIONE DI FABRIZIO PERALELa recensione del blog Cent'anni di Nerditudine del libro scritto da Francesco Manetti e disegnato da me.


Al quarto posto posto troviamo: PIERI E MANETTI, DUE FUMETTARI A FIRENZE. l'articolo di Marco Burchi su Qui firenze news sul libro Luke Ness Phd


Al quinto posto posto troviamo: SBAM! COMICS 56 ONLINE. la segnalazione dell'uscita della rivista di anticipazioni di Sbam! Comics




Qui la classifica del 2022

Grazie a tutti quelli che hanno letto questi e gli altri post, vi auguro un buon anno nuovo. 


sabato 5 agosto 2023

PIERI E MANETTI, DUE FUMETTARI A FIRENZE

 Su Qui Firenze news si parla di Luke Ness Phd, il fumetto creato da Francesco Manetti e da me illustrato, con la prefazione di Moreno Burattini.



martedì 1 agosto 2023

sabato 21 gennaio 2023

LUKE NESS PHD, LA RECENSIONE DI FABRIZIO PERALE

Grazie a Fabrizio Perale del blog Cent'anni di Nerditudine che recensisce il libretto "Luke Ness PHD" scritto da Francesco Manetti e illustrato da me, con la prefazione di Moreno Burattini



domenica 1 gennaio 2023

BEST FIVE: I 5 POST PIU' LETTI NEL 2022

 


Consueto appuntamento con i post più letti dell'anno appena trascorso. (Qui invece potete leggere quella del 2021)

Al primo posto troviamo: I VERSACCI DI MORENO BURATTINI, di gran lunga il post più letto tanto che è a ridosso dei 10 post più letti di sempre (ciò è dovuto alla popolarità dell'editor di Zagor, più che al mio articolo indubbiamente)


Al secondo posto troviamo: GASP! SONO STATO PIRATATO! la storia di come un mio fumetto sia stato messo per intero (senza il mio permesso ovviamente) in rete. 


Al terzo posto troviamo: L'INTERVISTA che i ragazzi di A6 fanzine hanno voluto dedicare al sottoscritto all'interno del numero 40.


Al quarto posto troviamo: DISNEY, MUSSOLINI & HITLER - L'ULTIMO LIBRO DI FRANCESCO MANETTI! il terzo volume della serie Fumetto, storia e politica pubblicato da amazon e disponibile qui


Al quinto posto troviamo: IL RITORNO DI COLIN COLLINS, IMPICCIONE DELL'IMPROBABILE! Ovvero in occasione del venticinquennale della prima parodia è stato aggiornato il libretto sopra citato con l'aggiunta dell'episodio Colin Collins chi sei? e la postfazione "il pericolo di essere Colin" di Andrea Kant Cantucci, anche autore dei disegni. 


Qui la classifica del 2021

venerdì 5 agosto 2022

sabato 16 luglio 2022

IL RITORNO DI COLIN COLLINS, IMPICCIONE DELL'IMPROBABILE!

La cover del libro realizzata da Cristiano Cryx Corsani

Tra il 1997 e il 2017 insieme all'amico Andrea Kant Cantucci (e il sostegno iniziale anche di Tommaso Ferretti e Matteo Piccinini) ho realizzato una serie intitolata “D.I.M.E.” (dove la sigla significa sempre una cosa diversa, collegata al personaggio di turno) che nasceva e si sviluppava su testate di critica e saggistica bonelliana come parodia del multiverso bonelliano stesso.
Le prime parodie furono pubblicate sulla rivista “Dime Press” della Glamour a partire dal n. 16, poi con la nascita della versione digitale della rivista “Dime Web” sono approdate in rete e infine presentate da “Sbam! Comics.

Matite per la prima versione di uno degli episodi contenuti nell'albo


Ogni puntata aveva come protagonista un personaggio bonelliano diverso, preso di mira nelle sue abitudini, nei suoi tic, nel suo contesto tematico e narrativo. Quando però si è trattato di raccogliere tutti gli episodi in un'autoproduzione su Amazon è parso evidente che probabilmente la Casa editrice titolare del marchio dei personaggi non avrebbe approvato. Da qui l'idea di un nuovo personaggio Colin Collins, da cui ricominciare da capo un nuovo ciclo, in una nuova veste con copertina di Cryx, ma dentro il quale tutte le vecchie caricature bonelliane trovano, in essenza, spazio. E come scrive Francesco Manetti nella sua prefazione al lettore il compito – e il sommo divertimento – di individuare in ogni storia quale character si celi in quel momento dentro l'Impiccione dell'Improbabile, e quale sia il genere che in ogni suo stato interpreta: l'orrore, il western, il misterioso, la..."
Quest'anno approfittando del venticinquennale della prima parodia ho rimesso mano alla prima edizione con l'aggiunta dell'episodio Colin Collins chi sei? e la postfazione "il pericolo di essere Colin" di Andrea Cantucci


Testi di Filippo Pieri
Disegni di Kant
Copertina Cristiano Cryx Corsani
Prefazione di Francesco Manetti
Postfazione di Andrea Cantucci

54 pagine in bianco e nero
Amazon


P.S: una curiosità: l'algoritmo di Amazon non riconosceva il nome in copertina "Colin Collins" con il nome dell'autore in terza di copertina cioè io. Ragion per cui ho dovuto aggiungere sopra Colin Collins Pieri e Kant. Ah! che bellezza la tecnologia!


lunedì 6 giugno 2022

FILIPPO PIERI: 25 ANNI DA FUMETTARO, PARTE 2

Nel mese di giugno 2022 si è concluso il mio il mio venticinquennale nei fumetti iniziato a Luglio 2021 (ne ho parlato qui) con la pubblicazione dellla seconda parte di Non volevo fare il pompiere (ma il fumettaro)



Rispetto al primo libro sono raccolte prevalentemente storie più recenti come "il giorno in cui sono morta" disegnata da Luciano Costarelli, "Colin Colin Collin impiccione dell'improbabile" disegnata da Kant, "Un sacco (di botte) dopo Mezzanotte" disegnata sempre da Kant, Le comparse Bonelliane ovvero che fine hanno fatto i personaggi apparsi in una sola vignetta degli albi bonelli? una serie scritta da me per Dime Web, degli episodi inediti di @Prenderlo nel Baugigi disegnati da Tommaso Ferretti e infine la mia prima storia disenata sempre da Tommaso Ferretti, qui in una versione aggiornata dal titolo "Un selfie all'anima".
la bozza a matita e il disegno finito di Cristiano "Cryx" Corsani

Anche in questo albo ogni storia è preceduta da un'introduzione scritta da Francesco Manetti, Andrea Cantucci e il sottoscritto.
"In conclusione (come scriveva Andrea Cantucci per la prima parte), "tutto ciò che si può dire per il momento è che, mentre arrivavano e passavano terremoti, pandemie, guerre, carestie, alluvioni e ogni tipo di altri disastri, naturali e non, noi siamo ancora qui.
E poiché [...], il vizio del Fumetto è qualcosa a cui non possiamo proprio fare a meno di dedicarci in un modo o nell’altro, l’inevitabile domanda finale, che prima o poi potrebbe anche dare origine a una nuova serie di vignette scritte da Filippo, è…
Riusciranno mai a farci smettere?"


Testi Filippo Pieri
Prefazioni: Francesco Manetti, Andrea Cantucci e Filippo Pieri
Disegni: Luciano Costarelli, Kant e Tommaso Ferretti
Amazon, 76 pagine bianco e nero 
2.99 Ebook, 4,99 Copertina Flessibile, 10,50 Copertina rigida






domenica 15 maggio 2022

DISNEY, MUSSOLINI & HITLER - L'ULTIMO LIBRO DI FRANCESCO MANETTI!

La copertina dell'ultimo libro di Francesco Manetti.

Da oltre trent'anni una delle persone che più ammiro nell'ambiente fumettistico e, soprattutto, in ambito umano è indubbitamente l'amico Francesco Manetti, su cui pesa, tra l'altro, la responsabilità del mio esordio fumettistico a livello nazionale (prima di allora avevo pubblicato solo su giornali locali) sulla rivista Dime Press - magazzino bonelliano, da lui fondata insieme a Moreno Burattini, Saverio Ceri e Alessandro Monti.
Inutile precisare che seguivo già Manetti su la fanzine Collezionare, dove teneva tra l'altro una rubrica molto interessante dal titolo la Bibloteca di Trantor con recensioni del fantastico e dell'orrore. 
Negli anni 90 del secolo scorso il buon Francesco ha fatto migliaia di cose riguardanti il fumetto: ha pubblicato su Comic Art e l'Eternauta, IF, Fumo di ChinaAlan Ford Index 1-300, Eva & Chris, organizzato mostre, aperto fumetterie e mille altre cose che sicuramente, non essendo più un giovincello, sto dimenticando.
Dopodichè all'inizio degli anni 2000, ha abbandonato temporaneamente per motivi alimentari il fumetto, (un destino comune a molti, me compreso), facendoci ritorno alla grande una decina di anni dopo, collaborando con la Mondadori per i redazionali di Alan Ford (subentrando a Moreno Burattini), Kriminal e Satanik
Nel 2012 intanto, con l'amico fraterno Saverio Ceri, aveva lanciato il seguitissimo blog Dime Web, attivo ancora oggi, erede elettronico di Dime Press. E' nel 2014 però che accade il fatto che porterà, anni dopo, alla nascita del libro di cui andremo a parlare. Il Manetti inizia a collaborare con la rivista online Ereticamente  (che si occupa di tradizione, cultura, etnologia, arte, letteratura, storia e via dicendo) con interventi di fumetto & storia. Il 16 novembre di quell'anno apparve sulla suddetta rivista un intervento sui rapporti – veri o presunti tali – fra Benito Mussolini e Walt Disney, e fra quest'ultimo e i socialismi nazionali europei. L'incontro di cui si parla è del fatidico luglio del 1935, insieme al fratello Roy e alle loro mogli, probabilmente ci fu e il Manetti rivela l'enorme mola di materiale in merito che ha scovato in questa sua ricerca. 

               Luglio 1935: Disney arriva a Roma ricevuto da Luigi Freddi. Archivio Storico LUCE

Il pezzo ha un enorme successo e finì per essere ripreso in più occasioni, in versioni sempre diverse, ma identico nella sostanza, non solo in Italia ma anche in Spagna.
L'indagine, con l'autore che ci tiene a precisare che che il conservatore rivoluzionario anticomunista e antibolscevico Walt Disney non fu mai fascista e non fu mai nazista, è stata successivamente proseguita e ampliata e occupa tutto il primo capitolo del libro intitolato appunto Walt Disney, Benito Mussolini e il Fascismo.
Nel secondo capitolo invece si affronta un argomento sicuramente più complesso e "scottante", ovvero come si posero Disney e i suoi collaboratori nei confronti della Germania nazionalsocialista? In questa parte del libro dedicato a Walt Disney, Adolf Hitler e il Nazismo, non si affronta l'aspetto politico di Disney, che sarà oggetto probabilmente di un altro libro, ma si fa luce su quegli aspetti dell'ottica disneyana che coinvolgono il tradizionalismo, la coscienza identitaria, l'avversione per l'usura (per le banche, per la lobby ebraica a Hollywood, etc.) e il conservatorismo rivoluzionario.
Senza volere anticipare altro, per non rovinarvi la sorpresa di questa autentica camera delle meraviglie, come dice Stefano Priarone nella ficcante introduzione, non mi rimane che consigliarvi questo libro indispensabile o meglio necessario per chi volesse saperne di più sulla relazione fra regimi del Novecento e industria dell’intrattenimento.
(Fumetto, storia e politica Vol. 3) 
Amazon, 21 aprile 2022
Pagg. 489 Copertina a colori
Edizione Kindle € 1,90
Edizione copertina flessibile € 12,50
Introduzione di Stefano Priarone

domenica 19 dicembre 2021

IL SECONDO ALBO SECONDO ME

vignetta appena inchiostrata da Cryx tratta dal secondo albo
con Prof, Principe, Macao e Novid alla ricerca dell'infermiera

Sono ormai passati quasi due mesi dall'uscita del secondo albo di Viviane l'infermiera e uno dei commenti più frequenti di chi l'ha letto, è stato notare che è diverso dal primo. Non peggiore o migliore ma strutturato in maniera diversa. Vediamo insieme di capire il perchè. 
Può sembrare un paradosso, ma in generale è più semplice realizzare il primo albo di una serie che il secondo. Nel caso di Viviane l'infermiera era il classico progetto che un autore (cioè io) ha nel cassetto per cui ho avuto molto tempo per pensarci. L'idea infatti risale al periodo in cui ho fatto il servizio civile e ho realmente frequentato case di riposo con dei vecchietti arzilli che si chiamavano appunto per soprannome anzichè per nome come nella nostra serie.

Primo piano della mano di Immacolata La Morte
la direttrice di Villa sfiorita. Matita di Cryx


Il progetto "Casa Nova" (titolo provvisorio di lavorazione) risale invece al 2017 quando Cristiano "Cryx" Corsani, che ha realizzato tutta la parte grafica, mi ha proposto di fare qualcosa insieme. Dunque il soggetto era già pronto nei minimi dettagli e andava deciso solo in che modo realizzarlo. Si optò per un webcomic strutturato come un telefilm dove ogni settimana usciva un episodio di due tavole alla francese che poteva essere letto autonomamente, ma che si inseriva in una continuity della storia. Il progetto incontrò il favore del pubblico e l'interesse di un editore, Sbam! Libri che ne realizzò una versione cartacea con l'inedito finale.

Pieri & Cryx nel 2017


Quando invece nel 2020 abbiamo cominciato a lavorare al secondo albo lo scenario era completamente cambiato. Sebbene avessi un'idea in mente, la storia era ancora da costruire. Abbandonato il webcomic avevamo adesso un editore alle spalle per cui abbiamo deciso, visto che ne avevamo la possibilità di cambiare e sperimentare qualcosa di diverso. 
Un romanzo grafico, un unica storia lunga con tanti personaggi tutti accumunati da un unico scopo: scoprire che fine ha fatto Viviane l'infermiera la protagonista della serie. E' un'avventura quindi umoristica ma anche di amicizia a tratti gialla, a tratti anche malinconica dove ne capitano di tutti i colori. Una storia ricca anche di citazioni dalla commedia all'italiana, da Amici Miei fino a Fracchia la belva umana. 
E' stata quindi la scelta giusta? Direi proprio di si, tant'è che il terzo albo, semmai si realizzerà, sarà ancora una volta così. Continuate a sostenerci e ci divertiremo ancora insieme.

Cover definitiva del secondo albo


martedì 9 novembre 2021

SULLE TRACCE DI VIVIANE L'INFERMIERA, LA RECENSIONE DI FABRIZIO PERALE

Grazie a Fabrizio Perale del blog Cent'anni di Nerditudine che recensisce il libro "Sulle tracce di Viviane L'infermiera! realizzato da me e Cristiano Cryx Corsani, con la prefazione di Francesco Manetti e pubblicato da Sbam! libri



sabato 3 luglio 2021

UN QUARTO DI SECOLO NEI FUMETTI: DA BATTISTA IL COLLEZIONISTA AI SOGNI DEI BONELLIANI

La cover del libro con l'illustrazione di Tommaso Ferretti


Per la mia generazione da bambini era normale essere colpito dal virus del fumetto, perchè li leggevano un pò tutti e si trovavano in casa facilmente. C'era quindi la variante Corno, che inoculava la passione per gli eroi d’oltreoceano Marvel e Dc, la variante dei fumetti neri da Diabolik a Kriminal, la variante delle strisce da Mafalda a Sturmtruppen e così via. Spesso crescendo si sviluppavano gli anticorpi che portavano ad abbandonare parzialmente o del tutto la lettura dei fumetti
Nel mio caso non solo non li ho abbandonati crescendo, ma dopo averne divorati a quantità industriali dei generi più disparati, ho provato anche a farli e nell’estate di venticinque anni fa furono pubblicate appunto le prime strisce realizzate con l’amico Matteo Piccinini
Quelle strisce, insieme a molti inediti e altre serie che ho fatto successivamente, dai Sogni dei Bonelliani con Tommaso Ferretti, a Sambukan e i Pirati della Magnesia con Ferretti & Kant, da @Prendelo nel Baugigi con i disegni di Ferretti e Cryx, fino al personaggio creato da Moreno Burattini Battista il collezionista di cui ho scritto un paio di storie, e altre ancora, si possono trovare in quest’albo che festeggia - appunto - il mio primo quarto di secolo nel fumetto.
Ogni serie poi è introdotta da una dotta e divertente prefazione scritta dagli amici Alessio Bilotta, Francesco Manetti, Antonio Marangi, Andrea Cantucci e lo stesso Matteo Piccinini. Oltre a loro ringrazio tutti gli amici che hanno fatto con me un pezzo di strada e che non ho potuto includere nel libro.

NON VOLEVO FARE IL POMPIERE 

Luglio 2021
100 pagine in bianco
Testi: Filippo Pieri 
Prefazioni: Alessio Bilotta, Andrea Cantucci, Francesco Manetti, Antonio Marangi
Disegni:Cristiano Cryx Corsani, Tommaso Ferretti, Kant e Matteo Piccinini
Copertina di Tommaso Ferretti
2021 - Amazon
2.99 Ebook Kindle
4.99 Copertina Flessibile
10.50 Copertina Rigida

martedì 1 agosto 2017

FUMETTI A COLAZIONE (VIII): DYLAN DOG INDEX 1 - 25



“Dylan Dog Index 1-25” di Nicola Magnolia e Francesco Manetti

UNA MOSTRUOSA ANALISI CRITICA DI 24 INDAGINI DA INCUBO

Recensione di Andrea Cantucci


Stavolta non recensiamo un libro cartaceo a fumetti, ma un e-book che parla di un fumetto, o meglio che ne esamina nel dettaglio i primi ventiquattro episodi, contenuti in venticinque storici albi usciti tra il 1986 e il 1988. La serie è quella del celebre Dylan Dog e non dovrebbe più esserci bisogno di spiegare quanto sia stata innovativa e fondamentale per l’evoluzione del Fumetto popolare italiano, anche se i motivi profondi del suo successo non devono ancora essere stati compresi del tutto, visto che non è stato riprodotto da altri.

Ora sia l’appassionato di Dylan che il semplice curioso dispone di un rapido strumento in più per accedere a ogni sorta informazioni, anche poco note, sui suoi primi albi. Chi volesse sapere per esempio a partire da che numero Tiziano Sclavi ha deciso che il suo eroe dovesse essere astemio, o vegetariano, o in quali albi è apparso questo o quel personaggio… beh, per accedere a questi dati e molti molti altri non avrà più bisogno di scartabellare gli albi della sua collezione, né di vagare per il web o di acquistare costosi saggi cartacei, peraltro senza garanzie di trovare ciò che cerca. Anche chi volesse rintracciare la vera “via Craven” di Londra al cui n°7 si trova una porta come quella di Dylan Dog, non avrà bisogno di visitare di persona l’Inghilterra…


A coloro che avessero simili curiosità, o volessero sapere il più possibile sulle prime storie di Dylan e i loro autori, nonché sugli innumerevoli artisti e opere d’ogni campo ivi citati, basterà consultare on line il primo volume del dettagliatissimo Dylan Dog Index redatto dai due benemeriti esperti Nicola Magnolia e Francesco Manetti. Per ora si sono occupati dei primi venticinque albi della serie, ma tante e tali sono le informazioni e le ampie note critiche che ne hanno tratto da aver riempito oltre trecento pagine. Visto che Dylan Dog ha superato i 360 numeri e ammesso che vogliano procedere con altrettanta cura e precisione nella disamina dei successivi, è presto fatto il conto di quanti altri volumi ci vorranno per portare avanti una così meticolosa analisi, oltre una dozzina, sempre se i curatori saranno fermamente determinati ad arrivare ai nostri giorni.

Dopo l’introduzione programmatica degli autori, apre il volume un’accurata e accorata prefazione, scritta con cognizione di causa da Moreno Burattini, in difesa del collezionismo e dei cataloghi che i più esperti redigono a beneficio di altri appassionati. Non ci sarebbe bisogno di ribadire la legittimità di scrivere elenchi e critiche sui singoli albi di una serie a fumetti, se non fosse ancora diffusa quell’atavica denigrazione sul piano culturale di cui il fumetto è oggetto da un secolo. Gli esperti di pittura, letteratura o cinema compilano elenchi e critiche su singole opere di questo o quell’autore senza che nessuno se ne meravigli. Non c’è quindi niente di maniacale, se non in senso buono, nella passione disinteressata con cui certi mai troppo ringraziati esperti si dedicano alla ricerca di dati, alla critica e all’archiviazione di singole opere a fumetti, soprattutto se importanti come le storie di questi albi per le ripercussioni che di lì a poco ebbero sul loro intero settore.


Per ognuno degli albi della serie, esaminati in un capitolo per ciascuno, Magnolia e Manetti hanno redatto innanzitutto una dettagliata scheda, indicando tutti i credits e i contenuti delle pagine, compresi redazionali e pubblicità. A questa segue l’elenco dei personaggi principali di ogni singola storia e un riassunto del suo argomento, soprattutto dello sviluppo iniziale della trama, evitando in genere di svelare troppo su come si evolve nella parte finale, anche se qualche altro dettaglio può essere a volte svelato nelle pagine successive.

Ai riassunti di ogni storia segue infatti un’ampia sezione critica, dal titolo sempre diverso, che ne analizza il rapporto con le opere principali che hanno ispirato il soggetto, per lo più cinematografiche o letterarie ma a volte anche fumettistiche. Nel capitolo dedicato al n°1, gli autori si soffermano subito dopo anche sull’analisi delle caratteristiche del protagonista, della spalla comica e degli altri personaggi cardine della serie.

In ogni capitolo seguono poi per ogni albo altre due sezioni critiche, una sul testo, che analizza contenuti e montaggio della sceneggiatura, nonché i suoi rapporti con episodi precedenti e/o successivi, e una relativa al disegno, ovvero all’analisi di stile e grafica delle immagini. Sia parlando del testo che del disegno si sottolineano anche le eventuali innovazioni di ogni storia rispetto a quella che era la norma dell’epoca. Tali sezioni tecniche, parlando di volta in volta dell’esordio nella serie dei vari scrittori e disegnatori, forniscono inoltre informazioni biografiche su di loro e sulle loro carriere nel settore del fumetto. Nel primo capitolo, dopo il disegno e a proposito di grafica, si parla pure del logo di testata della serie e di chi lo ha realizzato.



Chiude l’apparato di ogni capitolo, dedicato a un diverso numero di Dylan Dog, una lunga sezione su altre citazioni & curiosità finali, in cui sono elencate soprattutto le innumerevoli citazioni interne dell’albo, relative a film, romanzi, testi di canzoni, altri fumetti, dipinti, poesie e perfino spartiti musicali, ognuna delle quali è l’occasione per una più o meno lunga digressione sull’opera o l’autore citati. Rientrano tra queste anche le tante citazioni, anticipazioni e discussioni contenute nei redazionali originali, mai ristampati dopo la prima edizione. In fondo alla sezione sono inoltre riportati gli eventuali remake successivi dell’episodio.

Curiosamente non sono invece stati indicati quasi mai i titoli dei capitoli in cui all’epoca si divideva ogni storia, un residuo di quando gli albi Bonelli raccoglievano ristampe di brevi albi a striscia. Solo qualche titolo dei due capitoli interni è riportato a volte nella sezione delle citazioni, se è una frase che rimanda ad altro.



A ogni modo il lavoro di ricerca e analisi critica degli autori è meticolosissimo e, al di là dei giudizi personali su qualche particolare, è anche largamente condivisibile nelle valutazioni generali. Chi volesse cercare errori a ogni costo dovrà accontentarsi di quei pochi refusi che saltano sempre fuori in simili opere enciclopediche.

Completa infine il catalogo, a mo’ di postfazione, una sezione sui numeri dei primi venticinque albi di Dylan Dog scritta da Saverio Ceri, co-fondatore e curatore con Manetti del blog Dimeweb, su cui scrive un’analoga rubrica intitolata “Diamo i numeri”. I più pignoli tra i fan vi potranno scoprire, con precisione degna del Guinness dei Primati, non solo quante tavole in quel periodo sono state scritte o disegnate da ogni autore, ma perfino quante vignette e con che media di vignette per pagina. Il paziente Saverio, che le ha contate per loro, ha accertato così anche quale storia di quel periodo contenesse più vignette, oppure meno vignette delle altre, dati statistici non fini a sé stessi visto che, confrontandoli con quelli delle storie odierne di Dylan, il precisissimo Ceri ne trae interessanti deduzioni sul maggiore o minore impegno di attenzione richiesto per leggere le storie di ieri o di oggi, il ché ci dice qualcosa anche sulla frenesia dei tempi in cui viviamo.



In conclusione, per quanto di una serie come questa sia già stato detto moltissimo se non proprio tutto, ben vengano nuovi interessanti approfondimenti, analisi e curiosità, quando sono accurati come quelli sviscerati in queste pagine, a condizione di ricordare che simili cataloghi non intendono certo, né potrebbero mai, sostituire il piacere della lettura diretta delle storie originali. Anzi servono soprattutto a far venir voglia di leggerle a chi non l’avesse ancora fatto, o di rileggerle con maggior consapevolezza di quale background, ricchezza di significati, impegno umano e sapienza artigianale stiano dietro alla loro realizzazione...



Andrea Cantucci







Titolo: DYLAN DOG INDEX 1-25

Autori: Nicola Magnolia e Francesco Manetti

Prefazione: Moreno Burattini

Numeri della postfazione: Saverio Ceri

Editore: Phasar Edizioni

Formato: 330 pag. circa


Il volume in formato kindle può essere rintracciato e consultato on line tramite i seguenti siti internet:

www.phasar.net

https://www.amazon.com/dp/B06ZYXWFTY

dimeweb.blogspot.it