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sabato 31 luglio 2021

FILIPPO PIERI: 25 ANNI DA FUMETTARO Prima o poi, si riuscirà a farlo smettere…?

Un’introduzione informale di Andrea Cantucci


Matteo Piccinini e Filippo Pieri
                                       

Il caro amico Filippo Pieri, che conosco ormai da circa 30 anni senza esser riuscito a evitare di frequentarlo, ha deciso di far sapere a tutti che comincia ad avere una certa età, e che il suo impegno come ideatore e scrittore di fumetti risale ormai ufficialmente a 25 anni fa, essendo nel 1996 che gli furono pubblicate, su un periodico delle nostre parti le prime strip da lui scritte, che era riuscito a far disegnare da Matteo Piccinini (di certo a seguito di qualche turpe, innominabile ricatto), mentre poco dopo si piazzò in un’ottima posizione nell’allora celebre concorso di Prato per fumettisti esordienti, con la sua prima storia di Sambukan, “Gli Sfigati della Malesia”, una parodia dei pirati salgariani disegnata da Tommaso Ferretti (e la cocente invidia che provai a quella notizia mi ha sempre fatto immaginare chissà quali truffaldine manovre sottobanco da parte dei due biechi individui, che infatti nella loro storia esaltavano le gesta di amorali criminali recidivi…).
Pagina tratta dal libro con i Sogni dei bonelliani di Ferretti & Pieri (inediti)


Però, almeno come anzianità di servizio da fumettaro, io batto Filippo, anche se di un solo anno, essendo riuscito a far pubblicare nel 1995, su una rivista edita a Firenze, una serie di strisce scritte e disegnate da me. All’epoca m’illudevo anche d’essere un po’ più professionale di lui, avendo insistito fermamente per essere pagato, ma dopo una prima rata, che evidentemente doveva fare da esca, fui biecamente truffato dall’editore che a un certo punto preferì fallire, pur di non pagare proprio nulla ai suoi ingenui collaboratori.
Pagina tratta dal libro con Sambukan e i pirati della Magnesia di Pieri & Kant

Tutto ciò per dire che sono stato testimone di tutta la carriera di questo, ormai non troppo giovane, ragazzo. Tra la fine di un millennio e l’inizio del successivo, avevamo anche collaborato entrambi a un effimero giornale umoristico fiorentino, su cui tra l’altro venne pubblicata qualche strip presente anche in questo libro.  
E devo dire che non posso fare a meno di ammirare la caparbietà e la determinazione (nonché l’incosciente sprezzo del ridicolo), con cui Filippo ha deciso, visto che non ci pensava nessun altro, di auto-celebrarsi producendosi da solo una piccola, scherzosa antologia con “il meglio e il peggio” della propria produzione, in un libretto dal titolo “Non Volevo Fare il Pompiere (ma il Fumettaro)”. Non so se io ne avrei avuto il coraggio.
Si potrebbe ovviamente discutere su quali cose rientrino tra “il meglio” e quali tra “il peggio”, ma siccome la selezione l’ha fatta l’autore e se l’è pure auto-prodotta, nessuno gli può dire niente, e da parte sua è stata in effetti una grande mossa annunciare in partenza che c’era anche “il peggio”, così da prevenire ogni critica.
Pagina tratta dal libro con Battista il Collezionista di Burattini/Pieri & Kant


Naturalmente non ha resistito a inserire anche cose che non era riuscito a pubblicare prima, così come quelle ancora un po’ vaghe nei contenuti pubblicate agli inizi della sua avventura tra le nuvolette. Ma non è detto che il “peggio” sia quello (infatti la saggezza popolare dice, da sempre, che “il peggio deve ancora venire”…).
Mettendo da parte i soliti eterni dubbi, della serie “chissà se in futuro ci sentiremo minimamente fieri o se ci vergogneremo per sempre d’aver fatto insieme questa roba”, dirò che mi fa piacere ci siano anche un paio di cose che gli ho disegnato io sotto lo pseudonimo di Kant, quasi al posto d’onore, come 2° e 3° capitolo.
Sono un episodio di “Battista il Collezionista”, il primo personaggio creato da Moreno Burattini quand’era un semplice fanzinaro, e uno de “I Pirati della Magnesia”, la serie nota anche come “Sambukan” creata da Filippo e disegnata da Tommaso Ferretti. Mi rendo conto così, in questo momento, che io e Filippo non abbiamo creato insieme poi molte cose nuove, ma mi ha chiesto di collaborare molto spesso a quelle create o abbozzate in precedenza da altri (sospetto per non doversi preoccupare che accampassi poi pretese sui diritti d’autore).
Pagina tratta dal libro con @Prenderlo nel Baugigi di Ferretti & Pieri

                           
Il fatto comunque che le storie da me disegnate, sulle quali ogni giudizio spetta naturalmente agli altri, siano state da lui selezionate, mi fa immaginare di aver dato anch’io qualche piccolo contribuito alla carriera di cotanto autore, sperando che rientrino tra “il meglio” e non tra “il peggio” a cui si accenna in copertina.
Tra l’altro, le mie sono le sole vere e proprie storie e fumetti del libro, poiché le altre, disegnate da Ferretti, Cryx e Piccinini, appartengono di più al genere delle vignette singole, o delle strip o tavole autoconclusive.
Sarò comunque in eterno invidioso del fatto che in questo, che un giorno potrebbe essere considerato come un volume fondamentale, alle opere da me disegnate siano state dedicate appena 18 pagine, mentre quelle disegnate dal Ferretti occupano ben… 19 pagine, di cui 10 sono per giunta costituite da battute inedite (!).
Pagina tratta dal libro con Meglio l'ergastolo di Piccinini & Pieri


Ma la caratteristica più peculiare del libretto è un’altra. Un mio piccolo contributo è stato infatti anche l’avervi scritto non una, ma due delle varie introduzioni interne (il ché porta il totale delle pagine con la mia firma a 25… beccati questa, Ferretti!). Infatti, poiché ogni breve capitolo, dedicato a una diversa creazione della mente di Filippo, è preceduto da un’introduzione (scritta da chi l’aveva pubblicata, oppure da chi vi aveva contribuito, o anche da chi non c’entrava proprio nulla), un giorno questo libro potrebbe passare alla Storia come il primo che contenga più parole di introduzioni che di testi.
E questo potrebbe anche essere il motivo per cui quest’estemporanea e indegna introduzione generale è finita qui, mentre la doverosa prefazione dell’autore è finita in coda al volume come postfazione forse per non intasar troppo di scritti le prime pagine.
Dopo i suoi lavori e personaggi qui proposti o riproposti (le vignette di “I Sogni dei Bonelliani”, “@ Prenderlo nel Baugigi” e “Scorie”, le storie a fumetti con “Battista il Collezionista” e “Sambukan”, le tavole di “Meglio l’Ergastolo” e “Eggs”), che cos’altro escogiterà ancora l’instancabile e inarrestabile Filippo Pieri?
Prova di stampa del libro

Conoscendolo, non mi sorprenderei se un giorno, ispirandosi alla copertina di questo libro su cui lui stesso è raffigurato in veste di pompiere (visto che dei fumetti, come del pollo, non si butta via niente), inventasse un personaggio sul tipo di “Piero Pieri il Pompiere”… ma sono stato al tempo stesso meravigliato e grato che, al di là della citazione del draghetto Grisù, un gioco di parole del genere non fosse contenuto all’interno.
In conclusione, tutto ciò che si può dire per il momento è che, mentre arrivavano e passavano terremoti, pandemie, guerre, carestie, alluvioni e ogni tipo di altri disastri, naturali e non, noi siamo ancora qui.
E poiché come scrive Filippo nella sua postfazione, il vizio del Fumetto è qualcosa a cui non possiamo proprio fare a meno di dedicarci in un modo o nell’altro, l’inevitabile domanda finale, che prima o poi potrebbe anche dare origine a una nuova serie di vignette scritte da Filippo, è… 
Riusciranno mai a farci smettere?



Kant




NON VOLEVO FARE IL POMPIERE (MA IL FUMETTARO)

Testi: Filippo Pieri

Disegni: Tommaso Ferretti, Kant, Cryx, Matteo Piccinini

Introduzioni: Andrea Cantucci, Antonio Marangi,
Alessio Bilotta, Francesco Manetti, Matteo Piccinini

Brossurato, 96 pagine in bianco e nero

Amazon, 2021, € 4,99 copertina Flessibile, 10,50 Copertina rigida, 2,99 Ebook

ISBN 9798719963648



Piero il pompiere, che dà il titolo al libro














sabato 20 marzo 2021

"FUMETTO, STORIA E POLITICA" DI FRANCESCO MANETTI (VOLUME 1 e 2)


Francesco Manetti


Francesco Manetti da decenni si occupa dei rapporti fra fumetto e politica, fumetto e nazionalismi, fumetto e guerra. Ha pubblicato interventi un po' dappertutto e l'elenco è talmente lungo che ci vorrebbe un libro apposta per contenerlo.
L'autore stesso, a un certo punto, si è accorto di avere fra le mani talmente tanto materiale che avrebbe potuto raccogliere sotto un unico "tetto" per dargli una certa organicità.  Decide quindi di revisionare integralmente quei testi (alcuni erano molto datati, altri presentavano imprecisioni e lacune), e raccogliergli in più volumi dando vita alla collana "Fumetto, storia e politica".



Il primo volume, uscito nel 2020 poco prima dell'inizio della pandemia, s'intitola "Fumetto a Ferro e Fuoco" e si avvale della straordinaria introduzione di Giuseppe Pollicelli.
ll secondo volume, "Fumetto e Acciaio", è uscito da pochi giorni e ha l'impareggiabile prefazione di Moreno "Zagor" Burattini.
Il risultato finale è che non si tratta di semplici antologie o raccolta di testi già editati, in  quanto rispetto alle precedenti pubblicazioni dei singoli interventi molte sono state le integrazioni, gli ampliamenti, le riletture. Insomma un lavoro titanico e di indubbio interesse storico culturale.


Burattini nella sua ficcante introduzione al secondo volume sottolinea che "Ho sempre ammirato (di Francesco Manetti ndr) la sua capacità di nuotare controcorrente e la sua curiosità indirizzata verso
l’imprevedibile. Niente di quanto leggerete in questa raccolta di saggi sul fumetto è scontato o banale."
Anche Pollicelli nella prefazione del primo volume nota che: " Di possedere uno sguardo che va oltre i confini del fumetto, Manetti lo dimostra di continuo, utilizzando la nona arte come trampolino per allargare la propria visuale e, di conseguenza, quella dei suoi lettori"
Entrambi i volumi sono disponibili sia versione elettronica che nella versione cartacea su Amazon.
Ci auguriamo che la collana prosegua negli anni a venire con altri interessanti volumi. 


FRANCESCO MANETTI
FUMETTO, STORIA E POLITICA

VOLUME 1
FUMETTO A FERRO E FUOCO (2020)
INTRODUZIONE GIUSEPPE POLLICELLI
pagg. 453 - € 11,50
ISBN-13 : 979-8619468915

VOLUME 2
FUMETTO E ACCIAIO (2021)
INTRODUZIONE MORENO BURATTINI
pagg. 442 - € 11,50
ISBN-13 : 979-8719902463

EDITORE: AMAZON KDP



Francesco Manetti visto da Luciano Costarelli






sabato 30 gennaio 2021

SBAM! COMICS 52 ONLINE




È uscito in rete il numero 52 di Sbam! Comics, la rivista a fumetti sui fumetti scaricabile gratuitamente dal sito dell'editore con un numero dal sommario ricchissimo! 

COVER STORY
Una casa editrice americana, fondata da un affermato sceneggiatore di serie tv, che annovera nel suo staff grandi nomi del Fumetto americano: questa è Sitcomics, la realtà editoriale che lancia serie innovative e originali, arricchite da «un inedito tocco da sitcom». Per noi di Sbam! è un onore e un piacere proporle in edicola e in fumetteria al pubblico italiano! In queste pagine, l’intervista agli autori Darin Henry e a Jeff Shultz.

DA DRACULA A SUPER ‘SUCKERS
I Super ‘Suckers – prima serie Sitcomics/Sbam! a giungere in edicola – sono i discendenti di una nobilissima dinastia di personaggi, da Dracula ad oggi, passando per i vari Morbius, Cassidy, Wurdalak, Rakosi, Dampyr e molti altri, ecco un rapido excursus sui prìncipi della notte a Nuvolette.

LA FILOSOFIA DI FRED
Disegni semplici e immediati, un tratto e un uso del colore molto caratteristico, battute rapide e precise per affrontare temi eterni quali l’amicizia, l’amore, perfino la morte: tutto questo ci porta a conoscere la filosofia di Fred, il peculiare piccolo eroe (è… una caramella gommosa “viva”!) di Monica Ciabattini.

IL TEATRO DI BURATTINI
La nostra consueta chiacchierata con Moreno Burattini, scrittore, sceneggiatore, umorista, curatore della testata di Zagor e soprattutto grandissimo appassionato di fumetti. Parliamo di vampiri, di strip umoristiche, di consigli di lettura e di haters online…

LA FUMETTEDICOLA
Torniamo a parlare della tristemente nota crisi delle edicole, quella che ha portato alla chiusura di moltissimi punti vendita in Italia. Abbiamo incontrato Paolo Cini, edicolante di Pontedera, che ha pensato di “specializzare” con il Fumetto un ampio settore del suo locale.




ALTRI FUMETTI
Il nostro consueto, sontuoso mucchio di strip, tra SPQR, Rapa&Nui, Gatto Pepè, PV e Tarlo, oltre alla novità Fred di Monica Ciabattini. Ancora una puntata dello Zio Dragoou di Ugo D’Orazio. L’umorismo dei Flippies (di Pieri & Cryx), dei Chinson (di Mario Airaghi), di The Gingerbread Man (di Croce & Di Marco). La Vita da guida di Lucia Cheli e i peculiari neonati di Andrea Laprovitera e Valentina Raddi.

Tutto questo e molto altro su Sbam! Comics 52.

mercoledì 14 ottobre 2020

SBAM! COMICS 51 ONLINE



È uscito in rete il numero 51 di Sbam! Comics, la rivista a fumetti sui fumetti scaricabile gratuitamente dal sito dell'editore con un numero dalla doppia copertina e dal sommario ricchissimo!

COVER STORY
La Genesi rivisitata con garbo e ironia in tavole autoconclusive, divertenti e ottimamente disegnate: è Beato diario, l’opera prima di Andrea Elmetti e Massimiliano Mentuccia, proposta in anteprima nei campfire di Lucca e poi in libreria e fumetteria.

FUMETTO DI GRUPPO
Un notevole esempio di fumetto collettivo: ben 55 autori insieme per questo (scombinatissimo!) graphic novel dedicato alla tragedia del Covid. La parola a Gianni Allegra e Dario Di Simone, rispettivamente ideatore e coordinatore del progetto Non sono stato io!

GRANDI MAESTRI
Pier Luigi Sangalli fu una delle colonne delle leggendarie Edizioni Bianconi, quelle che tra gli anni Sessanta e Novanta inondarono le edicole dei “giornaletti” contesi da legioni di giovani lettori. Alcuni dei piccoli eroi del maestro monzese tornano nel volume-raccolta Orpolina!. E a proposito di grandi autori: Moreno Burattini ricorda sua maestà Carl Barks.

BENVENUTI NEL GERVASIOVERSO
Lunga intervista al valoroso Marco Gervasio, autore completo di punta della Casa di Topolino e creatore di un vero e proprio “sotto-universo” disneyano, sulle tracce della storia passata, presente e futura di Paperinik.

FUMETTO DIGITALE
Prankster Comics è la prima casa editrice italiana a sbarcare su Toomics, la grande piattaforma coreana di fumetti online, da poco giunta nel Belpaese. Un modo nuovo di leggere i fumetti in digitale, che potrebbe portare sviluppi interessanti per la Nona Arte. Il parere di Renato Umberto Ruffino. 

REVIEWS E ALTRO
Il Museo Wow di Milano ripercorre la storia dei primi 80 anni della Marvel con una sontuosa mostra. Cinema: in attesa dell’arrivo del nuovo Batman di celluloide, ricordiamo tutti i predecessori di Robert Pattinson. I consigli di lettura di Moreno Burattini e di Paolo Pizzato. Inoltre, Inoltre, poderosi assaggi delle novità dei nostri Sbam! Libri, con una selezione delle tavole di Beato diario (di Elmetti e Mentuccia) e una storia completa del fantasma Eugenio del grande Pier Luigi Sangalli.




ALTRI FUMETTI
Il nostro consueto, sontuoso mucchio di strip, tra SPQR, Rapa&Nui, Gatto Pepè, PV e Tarlo. Ancora una puntata dello Zio Dragoou di Ugo D’Orazio. La storia breve di Lorenzo Maione. L’ultima puntata dell’omaggio a Stephen King orchestrato da Croce-Pugliese-Siliberti-DeFlorio. L’umorismo dei Flippies (di Pieri & Crix), dei Chinson (di Mario Airaghi) e di Flauer (di Michele Carminati).

Tutto questo e molto altro su Sbam! Comics 51.

venerdì 13 settembre 2019

SBAM! COMICS 46 ONLINE


È uscito in rete il numero 46 di Sbam! Comics - la rivista a fumetti sui fumetti scaricabile gratuitamente dal sito dell'editore

PRIMO PIANO
Questo numero di Sbam! Comics punta l’obiettivo su un genere che non vive oggi un momento felice, nonostante un passato lungo e glorioso e non privo di fiammate di puro splendore. Ripercorriamo la storia del Fumetto giallo/noir, i grandi autori e i grandi personaggi, fino ad oggi: a quando un nuovo Dick Tracy?

SECONDO CLAUDIO NIZZI
È un’autentica colonna del Fumetto italiano di sempre, tra gli autori principali di Tex e creatore di svariate serie tra poliziesco e noir, tra cui un certo Nick Raider: la Sbam-chiacchierata con il grande Claudio Nizzi, che ci propone (senza giri di parole!) il suo parere sullo stato dell’arte.

IN COPERTINA
Restiamo ancora in tema di noir, perché tra le novità in arrivo con i nostri Sbam! Libri, c’è il peculiare graphic novel creato da Marco Natale.
Che succede quando un maiale si infila in un ginepraio di mafia, finanza, affari & malaffare, polizia corrotta, vamp e pulzelle in pericolo, tra ferocissimi squali e caimani assassini?… In libreria arriva Bacon.

LA GRANDE ILLUSTRAZIONE DI TONY WOLF
Una mostra un po’ diversa per il Museo Wow di Milano: questa volta, si concentra sulla grande illustrazione di Antonio Lupatelli, in arte Tony Wolf. Forse il suo nome non è famosissimo per il grande pubblico, eppure ciascuno di noi ha (o ha avuto) in libreria almeno un volume illustrato da lui…

REVIEWS E ALTRO
Sbam-carrellata di novità in libreria, edicola e fumetteria, con le nostre recensioni. Moreno Burattini ci spiega tutto dello Zagor… in giallo. Parliamo anche dei “leoni da tastiera”, coloro che sui social pontificano su tutto, anche sul Fumetto (anziché leggerlo…). Le novità del nuovo anno accademico della Scuola del Fumetto di Milano. Marco Pedon ci racconta il suo Scisma. Alcune pagine-assaggio dai nostri Sbam! Libri. Le News-Flash dai vari editori.

FUMETTI
Il nostro consueto, sontuoso mucchio di strip, tra SPQR, I Chinson, Gatto Pepè, Federica, PV, Pagine AfFOLLAte, Tarlo e Kugio & Gina. Ancora una puntata dello Zio Dragoou di Ugo D’Orazio. Prosegue la saga di Unico indizio: la luna piena, ideata da Alessandro Croce e disegnata da Emanuele De Florio e Pio Siliberti, con i testi di Paolo Pugliese. Storie brevi e oscure di Marcello Bondi, Andrea Modugno e Paolo Murgia. Una nuova porzione di Alieny, firmata Mr Khaos & Zillo. La peculiare storia monopagina di un duo di tutto rispetto, Gianluca Vivacqua e Valerio Held. E naturalmente un assaggio di Bacon, di Marco Natale.

Tutto questo e molto altro su Sbam! Comics 46.

sabato 19 gennaio 2019

SBAM! COMICS 43 ONLINE



PRIMO PIANO
Un autentico gigante dell’immaginario, l’Uomo il cui retaggio è destinato a influenzare la cultura di massa per i decenni (e i secoli) a venire. Per noi di Sbam!, cresciuti con le sue storie, rendergli omaggio è un dovere che va ben oltre l’ambito professionale. Speriamo, con questo umile contributo, di esserci riusciti. Excelsior, grande Stan!

IN COPERTINA
A proposito di supereroi, ne arriva uno anche per i nostri Sbam! Libri: la parola a Fabio Folla, creatore del primo supereroe senza maschera e senza costume. Anzi, no, senza volto del tutto! Ma attenzione: anche Gomez è un “figlio” di Zorro, come tanti altri giustizieri solitari: ne rivisitiamo alcuni con voi.

MAESTRI DEL FUMETTO UMORISTICO
Continua la nostra serie di incontri con vari grandi maestri del Fumetto umoristico: questa volta è il turno di Luca Salvagno, colui che prosegue l’opera di un certo Jacovitti, e di Athos, creatore delle avventure senza parole del tenero Fra Tino.

NOVITA’ IN EDICOLA
Nell’ultimo periodo, i due principali editori di fumetti in Italia hanno lanciato particolari novità in edicola: casa Bonelli è in un momento molto intenso nel campo dei team-up, mentre Panini ha lanciato gli “spillatini” all’americana. Il nostro punto di vista su queste iniziative.

REVIEWS E MOLTO ALTRO
Sbam-carrellata di novità in libreria, edicola e fumetteria, con le nostre recensioni. Incontriamo lo staff di Amianto Comics, realtà giovane e dinamica dell’editoria a fumetti. Wow Spazio Fumetto e Star Comicspropongono una mostra di originali del maestro giapponese Junji Ito. Nel suo Teatro, Moreno Burattini ci parla di eroi e supereroi. Inoltre: alcune pagine-assaggio dai nostri Sbam! Libri e le News-Flash dai vari editori.

FUMETTI
Il nostro consueto, sontuoso mucchio di strip, tra Ghigo lo Sfigo, I Chinson, Pappatacio, Gatto Pepè, Federica, PV e Kugio & Gina. Un episodio completo della leggendaria Spugna del grande Carlo Peroni e la nuova puntata dello ZioDragoou di Ugo D’Orazio. Le fantascientifiche strisce di Alieny – L’alieno col borsello, di Mr. Khaos e Zillo. Alessandro Croce e Pio Siliberti seguono le orme di Stephen King, mentre Marcello Bondi e Stefano Guerrasiosi occupano di angeli caduti e il duo Ale & Mathew ci presenta i Junkie Funkiss.

Tutto questo e molto altro su Sbam! Comics 43.

mercoledì 16 maggio 2018

SBAM! COMICS 39 ONLINE



È uscito in Rete il numero 39 di Sbam! Comics - la rivista a fumetti sui fumetti.
scaricabile gratuitamente dal sito con, tra le tante cose, la seconda parte della storia di Battista il collezionista "la Cicca di Yanez", by Pieri & Fizialetti.


IN COPERTINA
Un “compleanno” importante per il nostro Azzurrone preferito. Anche perché gli 80 anni di Superman sono in realtà gli 80 anni dell’intero genere supereroistico. Ripercorriamo il meglio della saga della creatura di Jerry Siegel e di Joe Shuster, vero caposaldo dell’arte del Fumetto.

80 ANNI DI SUPEREROI
Per parlare più in generale di supereroi, abbiamo con noi due ospiti di eccezione: J.M. De Matteis, storica penna d’oltreoceano, e Carmine Di Giandomenico, autore italiano ormai accasato alla corte di Flash.



“AUTOBIOGRAPHIC NOVEL”
È noto soprattutto per i suoi personaggi per bambini, i Ronfi, ma ha alle spalle molto, ma molto di più: andiamo alla scoperta dell’”altro” Adriano Carnevali, scorrendo la sua monumentale autobiografia a fumetti (ma anche illustrazioni e perfino… sonetti in rima!).

PARLIAMO DI FUMETTI IN LIBRERIA
Non è più una novità: il Fumetto è ormai grande protagonista anche nella libreria generalista. Proseguiamo la nostra analisi di questo fenomeno ascoltando il parere di una casa editrice come add Editore, che propone interessanti graphic novel nelle sue collane di saggistica.

INTERVISTE
Tra le novità dei nostri Sbam! Libri, ecco i Chinson, i protagonisti delle strip dall’amarissimo umorismo sociale di Mario Airaghi: lo abbiamo incontrato per parlare di satira a fumetti. Inoltre, nella nostra rubrica New Generation, quattro chiacchiere con Emanuele Rosso, autore di Limoni: cronache di quotidiane esistenze sentimentali.



REVIEWS E MOLTO ALTRO
Sbam-carrellata di novità in libreria, edicola e fumetteria, con le nostre recensioni. Parliamo dell’ABC dell’animazione con la Scuola del Fumetto di Milano. A Wow Spazio Fumetto si discute invece di alieni a Nuvolette. Alessandro Croce ha coinvolto i suoi giovanissimi allievi nella realizzazione di un fumetto apposta per Sbam!. Alcune pagine-assaggio dai nostri Sbam! Libri. Le News-Flash dai vari editori.

FUMETTI
Una valanga di strip, tra Ghigo lo Sfigo, Viviane l’infermiera, Tarlo, Federica, PV, I Chinson, Pappatacio, Gatto Pepè, Kugio & Gina. Battista il Collezionista cerca (ancora) la mitica cicca di Yanez, grazie a Filippo Pieri e Umberto Fizialetti. I racconti brevi di Marcello Bondi, disegnati da Gianluca Bellezze, Lorenzo Nanni e Federico Pompili. e poi anche quelli di Massimiliano Bandini.


Tutto questo e molto altro su Sbam! Comics 39.


mercoledì 21 marzo 2018

UN FUMETTO CHE NON VALE UNA CICCA

Matita della tavola 1, di Umberto Fizialetti 

Ci sono storie che ti restano dentro più di altre. Non perchè siamo particolarmente belle, ma perchè sono legate ad un momento particolare della tua vita. Nel mio caso, sono particolarmente affezionato alla storia "Battista il collezionista e la cicca di Yanez" per una serie di motivi. (La prima parte della storia la trovate sulla rivista A fumetti, SUI fumetti SBAM! COMICS 38, scaricabile gratuitamente dal sito dell'editore)

Il primo motivo è che Moreno Burattini il creatore del personaggio, che per anni ho angustiato con le mie storie a fumetti bislacche, vide in me qualcosa per cui decise di prestarmi temporaneamente la sua creatura, ovvero Battista. Non era cosa da poco, almeno per me.
Matita della tavola 2, di Umberto Fizialetti 

Il secondo motivo è che il curatore di Zagor scrisse anche una divertente prefazione alla storia, di cui vi riporto l'inizio: "Battista il collezionista e la cicca di Yanez"...puah! Gliel'ho detto a Filippo Pieri e Umberto Fizialetti che nessuno degli abituali frequentatori di una fumetteria vorrà mai leggere un fumetto con un titolo del genere. Non si allude a niente di giapponese nè a qualcosa di erotico. Sarebbe stato meglio "Battista il collezionista e il reggipetto di Lamù". Per venire attratti da questa storia bisognerebbe almeno sapere chi siano Battista e Yanez. Riguardo quest'ultimo mi chiedo: esiste davvero qualcuno che abbia meno di trenta anni e abbia letto i romanzi di Salgari? Mah!

Il terzo motivo è che, se dopo vent'anni qualcuno è ancora interessato a quella storia (anche se quella di Sbam! è una nuova versione, con un nuovo lettering e a colori) vuol dire che Burattini aveva ragione e forse, qualcosa di buono sono riuscito a scriverlo anche io.
Ciao Battista e grazie di tutto.


martedì 20 marzo 2018

SBAM! COMICS 38 ONLINE




È uscito in Rete il numero 38 di Sbam! Comics - la rivista a fumetti sui fumetti.
scaricabile gratuitamente dal sito con, tra le tante cose,
la prima parte della storia di Battista il collezionista "la Cicca di Yanez", by Pieri & Fizialetti.

IN COPERTINA
Fumetti che puntano l’obiettivo sui “problemi difficili”, che toccano (o possono toccare) chiunque di noi. Questa volta tralasciamo le ampie praterie, gli spazi siderali, le dimensioni oniriche e le realtà parallele di tanti (grandiosi) fumetti e scendiamo nella realtà quotidiana, nella vita familiare, tra le mura domestiche. Ne parliamo con il grande Paco Roca (Rughe), con Tonio Vinci (Nonni) e con la Fondazione Manuli, e vediamo anche casi letterari e quelli dei fumetti “normali”.

INCONTRIAMO VAL ROMEO
A nostro modesto parere, siamo davanti a una delle migliori disegnatrici in assoluto attualmente in forza alla Sergio Bonelli Editore. Non a caso, ha esordito tra Jonathan Steele, Dylan Dog e Nathan Never e oggi è una colonna di Morgan Lost. Il nostro incontro con Valentina ‘Val’ Romeo.

QUANDO LA MATITA È GRANDE ARTE
La nuova mostra di Wow Spazio Fumetto, il Museo milanese dedicato alla Nona Arte, propone una galleria di originali di tre grandi maestri come Sergio Zaniboni, Angelo Stano e Simone Bianchi.

PARLIAMO DI FUMETTI IN LIBRERIA
Non è più una novità: il Fumetto è entrato a larghe falcate nella libreria generalista. Proseguiamo la nostra analisi di questo fenomeno (cominciata sul numero scorso con il parere di Mario Gomboli), nell’immediato post-doppia fiera milanese (Cartoomics e Tempo di Libri) e col caso di Paolo Armitano, co-disegnatore del primo volume della collana Gli Inediti di Bonelli Editore.




REVIEWS E MOLTO ALTRO
Sbam-carrellata di novità in libreria, edicola e fumetteria, con le nostre recensioni. Incontriamo il giovane Mattia Crotti, allievo della Scuola del Fumetto di Milano. Per la rubrica New Generation, intervista a Brasco Liga del collettivo Grindcomics. Ricordiamo i mitici Giganti della Editoriale Corno. Alcune pagine-assaggio dai nostri Sbam! Libri. Le News-Flash dai vari editori.

FUMETTI
Ancora un sontuoso episodio di Spugna, storica eroina del grande Carlo Peroni. Le strip del Tarlo, Federica, PV, I Chinson, Gatto Pepè, Funny Zoo e Penguin Bros. Battista il Collezionista cerca la mitica cicca di Yanez, grazie a Filippo Pieri e Umberto Fizialetti. Il manga di Mara Mioni, direttamente alla scuderia Cyrano. I racconti brevi di Marcello Bondi, disegnati da Josè Lazzaro e Daniele Afferni.

Tutto questo e molto altro su Sbam! Comics

lunedì 18 dicembre 2017

SCLS 15 SPECIALE MORENO BURATTINI

La copertina disegnata da Moreno Burattini

SCLS Magazine n. 15

dicembre 2017

I contenuti di questo numero:

Copertina  –  Moreno Burattini
Editoriale – In punta di dito di Francesco Pasquali
Moreno Burattini, uno sceneggiatore rapito da Darkwood e mai più restituito di Giampiero Belardinelli
Le storie – La lunga marcia di Massimo Manfredi
Ogni promessa è debito di Pierfrancesco Collalto
Le storie – La palude dei forzati di Federico Rademacher
E mi torturi entrambi… di Marco Frosali
Le storie – L’uomo che sconfisse la morte di Mario Donnini
Come si comincia a diventare Moreno Burattini...
Contributi di G. Pollicelli, D. Bevilacqua,
S. Climinti e F. Manetti
Dice di lui… Jacopo Rauch a cura di Stefano Bidetti
Darkwood friends forever… di Graziano Romani
Le storie – Cico & Companydi Stefano Bidetti
Intervista a Moreno Burattini a cura di Stefano Bidetti e Francesco Pasquali
Il Moreno che verrà di Marco Andrea Corbetta
Battista il collezionista, un mitico eroe per i collezionisti! di Stefano Bidetti
Il “mio” Battista di Filippo Pieri
Fumetti: Battista il collezionista
Postfazione faziosa di Moreno Burattini
La comica finale... di Walter Venturi
Il mio articolo dedicato a Battista il collezionista

venerdì 2 giugno 2017

PULP SCIENCE-FICTION CON SORPRESA

Recensione dell'albo MONDI PARALLELI di Francesco Manetti e Luciano Costarelli

di Andrea Cantucci


La matita della regular version dell'albo di Luciano Costarelli

Come spiega Moreno Burattini nella prefazione a questo pregevole albo auto-prodotto dagli autori in tiratura per ora limitatissima, quella delle microstorie di fantascienza basate non su lunghi svolgimenti avventurosi, ma su rapide conclusioni con finale a sorpresa, che sconvolge in qualche modo le premesse, è una tradizione che si impose definitivamente coi grandi scrittori della science-fiction sociologica degli anni ’50 e fu applicata anche nei fumetti a partire dagli albi antologici pubblicati negli stessi anni dall’editrice E.C. Comics e poi da molti altri editori che fiutarono la moda del momento, comprese D.C. Comics e Marvel. 

La straordinaria regular cover di Luciano Costarelli.

Il gioco consisteva nel rielaborare (in modo post-moderno, diremmo oggi) gli elementi più o meno ingenui di tanta space opera pulp dei decenni precedenti, aggiungendovi maggiore ironia e più consapevole spessore narrativo, andando oltre i banali conflitti tra presunti eroi e presunti malvagi e applicando al contesto fantascientifico moderno la struttura del racconto fantastico breve ad effetto, messa a punto oltre un secolo prima da autorevoli precursori letterari come E.T.A. Hoffmann o Edgar Allan Poe. In effetti già scrittori specializzati nella space opera più classica, come il creatore di Capitan Futuro Edmond Hamilton, si erano cimentati con successo nella confezione di racconti brevi di fantascienza ad effetto, almeno fin dall’inizio degli anni ’30 del ‘900. 

L'illustrazione del sommario di Luciano Costarelli

Sono ora i nostri valorosi Francesco Manetti e Luciano Costarelli a essersi cimentati nel genere sfidando il confronto con cotanta tradizione, che se in TV portò a un serial di successo come “The Twilight Zone” (Ai Confini della Realtà), nei fumetti U.S.A. finì un po’ per estinguersi negli anni ’70 per la concorrenza dovuta al revival dei super-eroi, anche se gli antologici dell’orrore, basati più sul terrore dell’irrazionale che sulle teorie pseudo-scientifiche, sopravvissero più a lungo grazie alla nascita di riviste per lettori maturi come Creepy. 

Incipit iniziale di una delle storie contenute nell'albo

Ma Francesco e Luciano nei loro fumetti restano per ora sulla lunghezza d’onda della più pura fantascienza, una fantascienza adulta ma anche abbastanza retrò da richiamare le tipiche storie di metà XX secolo, con alieni le cui orecchie non possono che essere a punta, dischi volanti il cui naufragio è regolarmente occultato dalle autorità militari e in generale con sottili misteri la cui soluzione, accuratamente preparata, dovrà necessariamente giungere con l’ultima scena e rivelarsi il più possibile inattesa e sconvolgente.

Incipit iniziale di una delle storie contenute nell'albo

È in questo contesto da “Confini della Realtà” che i loro “Mondi Paralleli” ci riportano, senza preoccuparsi troppo se negli ultimi decenni del ‘900, la fantascienza a fumetti si era fatta sempre più estrema, complessa e provocatoria, su riviste di vari paesi ormai a loro volta storiche come Metal Hurlant, Heavy Metal, 2000 A.D., 1984, Cimoc o L’Eternauta. Francesco e Luciano non sembrano aver preso troppo in considerazione quella pur affascinante nouvelle vague fumettistico-fantascientifica, caratterizzata dal surrealismo alla Moebius, dall’epica erotico-eroica alla Corben, dal misticismo alla Jodorowski o dall’impegno politico alla Bilal.

Incipit iniziale di una delle storie contenute nell'albo

I due si ispirano imperterriti soprattutto alla più solida, razionale e comprensibile fantascienza stile anni ’50 (un po’ come fece negli U.S.A. lo sceneggiatore Bruce Jones col suo albo antologico Alien Worlds uscito per breve tempo negli anni ’80). Solo un paio di racconti del loro “Mondi Paralleli” risultano un po’ più enigmatici degli altri anche dopo l’immancabile finale a sorpresa, lasciando al lettore l’interpretazione della breve vicenda, la scelta insomma se considerarla solo una sorta di sogno inspiegabile o qualcosa di più. Ma negli altri nove episodi la conclusione giunge puntuale a chiarire con esattezza di che cosa trattasse in realtà la storia, capovolgendo le sorti dei personaggi o la prospettiva da cui si osservavano le loro sorti, a volte fornendo spiegazioni fantasiose di eventi arcaici o di fatti storici recenti, o ancora immaginando futuri in cui ciò che conosciamo di più banale assume valenze inedite o viene ricreato e preservato artificialmente.

Dettaglio della storia Profondo nero.

Naturalmente non si possono analizzare qui nel dettaglio i singoli racconti, per non rovinare le varie sorprese a chi deve ancora leggerli. Possiamo dire però che, rifuggendo da qualunque banalità commerciale, sia i precisi testi di Francesco Manetti che gli accurati e realistici disegni di Luciano Costarelli si dimostrano ormai davvero a un ottimo livello professionale e il loro lavoro attuale sembra promettere una possibile brillante carriera nel settore, che appare particolarmente vicina a concretizzarsi nel caso del disegnatore, avendo quest’ultimo pubblicato anche diversi altri fumetti per vari piccoli editori nell’arco dei due anni in cui ha realizzato queste storie. Perlomeno è ciò che meriterebbero e che auguriamo a entrambi.

Immagine promozionale dell'albo apparsa sul blog DIME WEB

In realtà non si tratta certo di due ragazzi esordienti. In particolare Francesco Manetti non ha davvero bisogno di presentazioni, essendo un esperto del settore che ha collaborato in vario modo prima con una fanzine fiorentina e poi con molte importanti riviste professionali, pubblicazioni e iniziative sul fumetto, a partire dalla fine degli anni ’80. A quel periodo risale anche la sua collaborazione con Luciano Costarelli, iniziata sulla fanzine Collezionare con le prime versioni di un paio dei racconti di questa antologia, qui ridisegnati venticinque anni dopo da un Costarelli dal tratto fattosi intanto molto più maturo e dettagliato.
Due cartoline realizzate per le persone che hanno partecipato al crowdfounding

Se il loro primissimo episodio era tratto da un racconto di Fredric Brown, quelli realizzati da Francesco e Luciano in quest’ultimo paio d’anni e pubblicati sul sito Dime Web co-fondato da Manetti prima di essere riuniti in quest’albo, sono tutti farina del loro sacco e, oltre alla bravura del disegnatore dimostrano anche la notevole versatilità e fantasia dello sceneggiatore. È stato insomma un vero peccato che entrambi i giovani autori di allora fossero stati costretti a occuparsi di altre cose nell’ultimo quarto di secolo. Speriamo che ora possano recuperare il tempo perduto, regalandoci tante altre accattivanti storie come queste.

Variant cover dell'albo

Per adesso dobbiamo accontentarci del racconto conclusivo inedito, ovvero non pubblicato in precedenza su Internet, che ha lo stesso titolo dell’albo, “Mondi Paralleli”, e in cui gli autori si auto-citano cucendo insieme elementi dei loro racconti precedenti (nei quali per giunta ogni tanto citano qua e là dettagli di altre opere, fantascientifiche o meno). Con queste premesse e data la varietà di ambientazioni dei racconti in questione, quell’ultimo episodio rischiava di risultare un bel po’ forzato, di elencare insomma una serie di incongrue coincidenze perdendo di vista il proprio senso narrativo, invece ancora una volta il finale giunge puntuale nell’ultima pagina a spiegare l’intera vicenda, in modo forse non del tutto verosimile per il nostro mondo, ma pienamente soddisfacente per qualunque autentico fan della buona vecchia fantascienza di una volta…
Matita tratta dalla storia "Il grande scherzo" con dedica di Costarelli all'autore di questo blog.


Andrea Cantucci




Titolo: Mondi Paralleli

Testi: Francesco Manetti

Disegni: Luciano Costarelli

Formato: 68 pag. spillate in bianco e nero

Anno di stampa: 2017

La maggior parte dei singoli racconti e l’albo integrale possono essere rintracciati e richiesti tramite i siti
dimeweb.blogspot.it
lucianocostarelli.com

giovedì 18 maggio 2017

SBAM! COMICS N°33 ONLINE




È uscito in Rete il numero 33 di Sbam! Comics - la rivista a fumetti sui fumetti. 
scaricabile gratuitamente dal sito con, tra le tante cose,
la nostra parodia bonelliana di Ken Parker by Filippo Pieri & Kant.

IN COPERTINA: Una miniserie a colori tutta per lui: Felipe Cayetano Lopez y Martinez y Gonzales y Rodriguez, in arte Cico. Ve ne sveliamo la genesi e tutti i retroscena, parlando dell’unico vero esemplare “umoristico” di Casa Bonelli nella nostra tavola rotonda virtuale con Moreno Burattini, Tito Faraci, Oskar e Giorgio Sommacal.

A ROMA NELL’OTTOCENTO: Dopo l’esordio su Le Storie, Mercurio Loi è in edicola con una serie tutta per lui: un’altra novità di Sergio Bonelli Editore presentata ai lettori di Sbam! da Alessandro Bilotta, Matteo Mosca e Manuele Fior.

COCCO BILL HA 60 ANNI!: Nel 1957 sul Giorno dei Ragazzi irrompeva Cocco Bill. Sessant’anni dopo fioccano le iniziative editoriali e gli eventi commemorativi per un autentico mito della Nona Arte.

GLI ANNI OTTANTA NON FINISCONO MAI: Certo: per chi lo ha vissuto, qualsiasi decennio è “mitico”. Ma gli Eighties hanno davvero quel certo nonsocchè in più. Ecco perché Wow Spazio Fumetto ha deciso di farceli rivivere con una grande mostra dai molteplici aspetti.

LA MAGIA DEL POP-UP
La storia dei libri tridimensionali riesaminata in una curatissima mostra da Massimo Missiroli e Matteo Faglia: tutti i segreti del 3D di carta!



martedì 3 gennaio 2017

DOVE ERAVAMO RIMASTI...

Buon anno a tutti.
Come in una commedia del maestro Luigi Pirandello, nel 2016 molti dei personaggi che avevo creato negli anni precedenti sono tornati a trovarmi, chiedendomi di raccontare nuove storie che li riguardano.
Matita di Kant della cover del n°1 dei Pirati della Magnesia 

Grazie all'associazione culturale Subaqueo hanno trovato uno spazio fisso sul loro rinnovato sito "I pirati della Magnesia" ovvero un gruppo di sgangherati pirati che ideai parecchio tempo fa partendo da tre cose che mi avevano affascinato da bambino: lo sceneggiato televisivo Sandokan di Sergio Sollima ispirato agli eroi Salgariani, l'umorismo del gruppo Tnt di Magnus & Bunker e la sensualità di Lamu' di Rumiko Takahashi.
I primi due ebook pubblicati "Magnesopoli" e "Il tesoro del Re" (scaricabili gratuitamente dal sito) hanno avuto un buon riscontro di pubblico, tanto da aver messo in cantiere nuove storie (al momento in cui scrivo questo post sto terminando la storia #6 di cui Kant ha già disegnato le prime due tavole)
Per la collana "One Shot Comix" (sempre dell'associazione culturale Subaqueo) ho pubblicato un ebook a cui tengo molto: La morte non è Niente, disegnato da Tommaso Ferretti & Kant e con una interessante prefazione di Francesco Manetti. La prima versione di questa storia, disegnata dal solo Ferretti, fu presentata al concorso per giovani autori di fumetti a metà degli anni 90, ed esposta insieme ad altre 23 opere in uno spazio nel centro storico della città toscana, vicino al Castello dell'Imperatore.

Matita di Kant de "la morte non è niente"

Rimasta poi nel cassetto fino al 2012, la storia ritorna alla luce grazie a Francesco Manetti che la pubblica sul neonato blog Dime Web. In seguito quella versione viene pubblicata sul numero 11 di Sbam! Comics. La collaborazione di Kant a InkStory Horror, mi dà l'idea per la veste definitiva di quel racconto ovvero  il classico formato dei neri degli anni 60.

Nel 2016 d'accordo con Kant (Andrea Cantucci) abbiamo ripreso le nostre parodie passate e gli abbiamo confezionato un nuovo vestito, più bello, lungo e colorato.
Un pò come fanno quei cantanti che ripropongono una loro hit passata con un nuovo arrangiamento.
In realtà avevamo già iniziato nel 2015, quando in occasione dell'uscita del numero 600 di Zagor, inviai al direttore di Sbam! Comics una parodia sullo Spirito con la scure. Non era, appunto, una storia ex novo ma un rifacimento di una storia apparsa qualche lustro prima su Dime Press - Magazzino Bonelliano. Pubblicare quella storia è stato come aprire il vaso di Pandora. Così l'idea iniziale di prendere in considerazione solo le tre parodie pubblicate con Tommaso Ferretti (Zagor, appunto, Martin Mystere e Dylan Dog) tramontò velocemente. Tutti gli altri personaggi apparsi in parodie simil-bonelliane a quel punto volevano ritrovare un loro spazio e lo reclamavano nella mia testa.
Matita della parodia di Morgan Lost by Pieri & Kant

Su Sbam Comics 25 (Gennaio/Febbraio 2016) ecco che ritroviamo "Gli incantesimi di Magico Renzo". Sul numero 27 "un giallo per Mick Raidero", mentre sul numero 28 in concomitanza con la festa per i 25 anni di Nathan Never, esce la storia "Zero futuro per Mayal Forever" disegnata da Piccinini & Kant. Ma anche nuovi personaggi apparsi in edicola volevano una loro parodia ed ecco quindi sul numero 26 arrivare "l'Ucronia di Morgan Losk".
Sul numero 30 infine è iniziato il secondo ciclo di parodie simil-bonelliane con "La giungla del Drake" disegnata, come le altre, da Kant.
Matita di Battista il collezionista © Moreno Burattini


Sul numero precedente della rivista gratuita a fumetti sui fumetti, è ritornato il personaggio creato da Moreno Burattini nel 1985, Battista il collezionista in una storia scritta da me e disegnata da Kant. E' la mia terza storia del personaggio dopo "la Cicca di Yanez" (edita da Comics & Dintorni nel 1998) e "l'uovo di Dinosauro" pubblicata su Sbam Comics nel 2015 in occasione dei primi 30 anni del personaggio. Battista il Collezionista e la spada dello Jedi, nasce dal fatto che sono un fan (come milioni di altre persone) di Guerre Stellari e ho pensato che lo fosse anche Battista e anzi avesse una delle collezioni più complete al mondo su l'universo creato da George Lucas.
Studio di Matteo Piccinini per la serie "Meglio l'ergastolo"

Per le edizioni Periscopio ho collaborato al numero 112 di Cartaigienicaweb, dove sono usciti due serie a fumetti realizzate con Matteo Piccinini, "Meglio l'ergastolo" e "Eggs", American Giaguaro disegnato da Kant, e alcune strisce dei Sogni dei Bonelliani disegnate da Tommaso Ferretti.
A proposito dei sogni dei Bonelliani, vi ricordo l'app e la pagina facebook.


Su Dime Web - quaderni bonelliani ho pubblicati (belli o brutti che siano) 70 post, quindi quasi 6 post al mese a cui vanno aggiunti i 22 post pubblicati sul mio blog personale La seconda cosa (quello che state leggendo).
Last but not last voglio citare una storia che ho scritto nel 2016, ma che sarà pubblicata nel 2017. Si tratta di un episodio della serie "Un brutto quarto d'horror con il Professor Rantolo" disegnato in maniera davvero straordinaria da Luciano Costarelli, che ci ha regalato questa gustosa anteprima sul suo blog, che vi invito a seguire, se non l'avete ancora fatto.





venerdì 18 novembre 2016

UN NUOVO CASO PER IL PROFESSOR RANTOLO!

Il caso non esiste, e ciò che ci sembra casuale scaturisce dalle fonti più profonde, diceva Friedrich Schiller.

Negli anni 80 per i giovani appassionati di fumetti come me, era difficile reperire informazioni sui fumetti come news, anteprime, interviste etc. in quanto internet era ancora lontana e le fanzine (ovvero le riviste amatoriali specializzate) erano poche.

Come ho raccontato qui il caso volle (ma il caso non esiste) che scoprii la fanzine Collezionare che era la risposta a tutto quello che un giovane nerd come me cercava, compreso il fatto che essendo fatta dalle mie parti era facilmente reperibile.

Tra i tanti collaboratori c’era anche Luciano Costarelli che disegnò tra l'altro, un episodio di Battista il Collezionista, il personaggio di Moreno Burattini che a me piaceva moltissimo e che anni dopo mi sono ritrovato a scrivere per sostituire temporaneamente il suo creatore (qui trovate l'ultima avventura scritta da me e illustrata da Kant).

Battista il Collezionista e la moneta eschimese di Burattini & Costarelli

Il caso però (ma il caso non esiste) mi ha portato tempo dopo a conoscere gli autori di Collezionare e a collaborare con loro, su Dime Press prima e su Dime Web poi. Proprio su i quaderni bonelliani ho ritrovato il magnifico tratto di Costarelli che intanto era tornato a disegnare fantascienza per i testi di Francesco Manetti.

"Che bello sarebbe un giorno poter vedere illustrata da Luciano anche una mia storia!", pensai. Bello ma difficile, in quanto solitamente ci occupiamo di due generi diversi.
E il caso, ancora una volta, (ma il caso non esiste) ha voluto che nelle settimane successive a questa riflessione un mio soggetto per la serie “Un brutto quarto d’horror conil Professor Rantolo” fosse approvato.

Un soggetto un po’ anomalo per me, in quanto era richiesto che avesse delle attinenze horror, genere con il quale non mi ero mai cimentato. Ne è venuta fuori una storia che è più un horror psicologico che un horror splatter, come sono le storie che solitamente compongono la collana.



Costarelli ha accettato con entusiasmo di partecipare a questa avventura e dall’anteprima pubblicata da l'autore milanese sulla sua pagina Facebook credo che stia nascendo una bella storia. E non perchè l'ho scritta io, ma perchè Luciano è proprio bravo, e io non vedo l’ora di ammirarla per intero.
E non è un caso.