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lunedì 24 agosto 2026

ERAVAMO 4 AMICI (PIU' UNO) AL BAR...

 5 anni fa ho festeggiato i miei primi 25 anni nel mondo del fumetto su Amazon con due volumi dal titolo: Non volevo fare il pompiere (ma il fumettaro) parte 1 e 2. Infatti, il 24 Agosto del 1996 su l'inserto estivo de il quotidiano La Nazione fu pubblicata una versione in bianco e nero (ed abbastanza illeggibile) della vignetta che vedete qui sotto.

Tra la fine degli anni 80 e l'inizio degli anni 90, ai tempi della scuola di Grafica pubblicitaria, ho conosciuto Tommaso Ferretti, Matteo Piccinini e Andrea Kant Cantucci. Tutti e tre erano (e sono) bravissimi disegnatori quindi, visto che io sono piuttosto pigro (non abbastanza da meritarmi  l'Antinferno, però), mi sono limitato a scrivere storie per loro. Prima con Tommaso e Matteo con i quali abbiamo iniziato varie serie umoristiche (come i Pirati della Magnesia, che vedete qui sotto presentato dal mio maestro e amico Moreno Burattini sui suoi canali social, e Meglio l'ergastolo) continuate poi con Andrea Cantucci.

Moreno Burattini nel suo ufficio di via Buonarroti con una copia del mio libro

Come nella celebre canzone di Gino Paoli, prima uno si è impiegato in una azienda di grafica e siamo rimasti in tre. Poi uno si è dedicato al mondo del cinema e siamo rimasti in due. Infine anche l'ultimo ha seguito la sua strada e son rimasto io da solo al bar.

Matteo Piccinini, Filippo Pieri e Tommaso Ferretti una quindicina di anni fa

Ed è allora, collaborando con l'editore Periscopio, che conosco il 4 amico, Cristiano "Cryx" Corsani, il quale scopro che è nato e cresciuto a un paio di chilometri da me e ci siamo un sacco di volte incrociati senza incontrarci mai. Con Cryx inizia una bella amicizia, che continua ancora adesso, e che ci porta a collaborare a la Trilogia di Viviane l'infermiera edita da Sbam! Libri, alla la Famiglia Passerini da poco uscita su Amazon e al Dottor Tromba, pubblicato su Il Vernacoliere.

A differenza delle collaborazioni con i primi tre amici con Cryx è un confronto e uno scambio continuo e grazie a lui scopro alla fine degli anni 10 la tavoletta Wacom e il disegno digitale. Si riaccende in me la passione per il disegno e ricomincio a disegnare, prima le sceneggiature dell'amico Francesco Manetti con il quale creiamo l'albo Luke Ness Phd, e poi su il Vernacoliere la serie Cronache da Kiev, scritta e disegnata da me e varie vignette umoristiche.

Appuntamento tra altri 5 anni, quando la pensione comincerà ad essere vicina. La pensione come lavoratore "normale", un fumettista non va mai in pensione.


giovedì 1 gennaio 2026

I PIRATI DELLA MAGNESIA VINCE LA TOP 5 FUMETTI DI CENT'ANNI DI NERDITUDINE

Il blog cent'anni di Nerditudine pubblica, come tutti gli anni, il The best of 2025, nelle seguenti categorie: fumetti, Topolino, cinema, serie Tv e reportage. Nella categoria fumetti, mi confermo come l'anno precedente tra le 5 recensioni più lette. La recensione dell'albo I Pirati della Magnesia, realizzato insieme a Tommaso Ferretti & Andrea Kant Cantucci, raggiunge addirittura il primo posto!



sabato 12 luglio 2025

I PIRATI DELLA MAGNESIA, LA RECENSIONE DI FABRIZIO PERALE

 Grazie a Fabrizio Perale del blog Cent'anni di Nerditudine che recensisce il  libro "I pirati della Magnesia" realizzato da me con Ferretti e Kant, con la introduzione di Claudio Gallo e Giuseppe Bonomi.



sabato 12 febbraio 2022

GASP! SONO STATO PIRATATO!


Foto di gruppo dei pirati della Magnesia con al centro Sambukan, il loro capo.

Qualche giorno fa ho scoperto, girando per il web, che uno dei miei libri è stato piratato. E per uno strano scherzo del destino si trattava proprio del libro dei Pirati della Magnesia, ormai fuori catalogo e rintracciabile solo qualche copia su Amazon e simili.
Sullo stesso sito vedo che sono in buona compagnia, se così si può dire, perché ci sono altri 459 fumetti piratati alcuni anche molto noti. Il perché  qualcuno si è dato pena di piratare il mio libro è un mistero, visto che stiamo parlando di un fumetto molto di nicchia. L'unica spiegazione logica è che gli sia piaciuto così tanto che ha pensato ne valesse la pena ma ciò non toglie che sia sbagliato.
Ho chiesto lumi al mio socio, fumettisticamente parlando, Cryx che è anche un esperto informatico e conosce bene l'inglese. Insieme abbiamo segnalato il post all'amministratore, confesso però che non mi aspettavo succedesse granché. Invece l'assistenza ha risposto velocemente e il post è stato rimosso.
Tutto è bene quel che finisce bene dunque e anche io posso dire di vantare il mio primo tentativo di pirateria! Evviva!

sabato 7 luglio 2018

PERCHE' LO FAI?

la matita della cover del libro.

L'uscita del mio primo libro a fumetti ha fatto si che alcuni impiegati della megaditta dove lavoro come portiere, si sono accorti che faccio il fumettista a tempo perso. Tra le domande curiose che mi hanno fatto, tre sono quelle mi hanno colpito di più: 
1_se il tuo fumetto costa  dieci euro vuol dire che ne guadagni almeno 7/8 euro a copia giusto? A me quanto me lo metti?
2_oggi si fa tutto il computer, tu esattamente che fai?
3_perchè li fai?
Premesso che il mio è un contratto standard, e quindi prendo una percentuale del 8 per cento a copia (su cui poi pagherò le tasse), questo fumetto è disegnato interamente alla vecchia maniera, quindi di digitale c'è poco o niente (giusto il lettering che è un font proprietario ricavato dalla mia scrittura) io sono quello che ha creato la serie, i personaggi e le storie. La terza domanda comunque è la mia preferita. 
Sarebbe come chiedere ad un amante della corsa, perchè corre o ad appassionato di fotografia, perchè fa le foto. La risposta è: la passione. Ho sempre amato i fumetti e ho cominciato a seguirli fin da quando ero bambino. 
Effepunto a un anno e mezzo.

Potrei dire che mi hanno salvato la vita. Con il mio carattere introverso e chiuso ero un bambino che dava da pensare ai suoi genitori. Probabilmente si saranno chiesti come mai nelle belle giornate di sole rimanevo nella mia cameretta a leggere invece di uscire come tutti i miei coetanei? In realtà stavo bene e ho vissuto mille avventure con i miei eroi dei fumetti, tanto che a un certo punto ho sentito il bisogno di farli anch'io. I primi risultati furono anche incoraggianti, qualche premio vinto qualche collaborazione a giornali locali, ma non abbastanza da pensare di poter vivere facendo quello. 
Ecco perchè per un decennio ho abbandonato completamente i fumetti e mi sono cercato un lavoro "normale". Alla fine del percorso l'ho anche trovato ma il mio fisico mi mandava segnali che il mio cervello voleva ignorare. Ero dimagrito 25 chili e il mio fegato era come quello di un alcolista anonimo, nonostante fossi astemio. La risposta era semplice: non ero felice. Tant'è che la mia dolce metà mi disse: ma perchè non fai più fumetti? Ho capito che dovevo farli per me, anche se non avevo nessuno cui proporli. Sono ripartito da dove mi ero fermato. Ed è stato come se non mi fossi mai fermato. Quindi perchè li faccio? Perchè mi rende felice.


giovedì 14 giugno 2018

IN FUMETTERIA E LIBRERIA "I PIRATI DELLA MAGNESIA"


Finalmente in fumetteria e libreria
un nuovo fumetto targato Periscopio Edizioni:
“I Pirati della Magnesia di Filippo Pieri”





TITOLO: I PIRATI DELLA MAGNESIA

Autore: Filippo Pieri

Editore: Edizioni Periscopio

Prima edizione: Giugno 2018

Formato: 16x22 cm.

Pagine: 113 pp. BN

Rilegato in brossura - Copertina a colori

Prezzo di copertina: € 10,00

Cod.ISBN: 978-88-940744-8-2



Presentazione / Sinossi

L’epopea di un equipaggio che riesce a restare a galla senza sapere come.
I pirati della Magnesia, è un fumetto umoristico creato dallo sceneggiatore Filippo Pieri e disegnato da Andrea Kant Cantucci e Tommaso Ferretti. Essi reinterpretano Sandokan, scaraventandolo nella contemporaneità e osservandone il riflesso nello specchio distorto della satira e della parodia. Politica, malavita, affarismo, giustizia, televisione, cinema, fumetto, società... Tutti i tic dell'Italia odierna vengono messi alla berlina: starà al lettore divertirsi a trovare le citazioni e le strizzate d'occhio! I corpi dei protagonisti, dall'atletica immagine trasmessa da Salgari e dagli altri suoi interpreti, si arrotondano e imbolsiscono. La morale ferrea e l'eroismo invincibile si sfaldano e annacquano! Tutto il malaffare della più recente storia patria nazional-popolare precipita in un magma ribollente e scoppiettante: Tangentopoli, Mani Pulite, i processi-farsa, gli “eroi” della TV, la crisi delle banche, gli scandali sessuali, le elezioni politiche, il ladrocinio diffuso...
In tempi più recenti, sono stati i disneyani “Pirati dei Caraibi” a riportare la figura del corsaro al centro dell’attenzione, con una saga cinematografica di successo globale composta finora da ben cinque episodi. Forse i pirati della Magnesia non hanno lo stesso fascino di Jack Sparrow, ma certamente sono altrettanto bravi a divertire qualunque tipo di pubblico.


https://www.youtube.com/watch?v=JnkZDkiYu8s


Note Biografiche

Filippo Pieri è nato a Firenze dove, come Peter Parker, conduce una doppia vita: portiere di giorno e fumettista di notte. Tra i suoi principali lavori ricordiamo l’albo spillato “Battista il collezionista” (1998), l’autoproduzione “ I sogni dei Bonelliani” (2013), l’ebook “La morte non è niente” (2015) e il volume Viviane l’infermiera (2018). Dal 2012 collabora al blog “Dime Web”, alla webzine “Cartaigienicaweb” e alla rivista “Sbam! Comics” per cui crea una serie di parodie bonelliane.

Sito web: http://lasecondacosa.blogspot.com/


E’ possibile acquistare l’albo direttamente dal nostro e-commerce: shop.periscopio.biz
Potete trovarlo inoltre in tutte le fumetterie, librerie e su Amazon, IBS, Feltrinelli, ecc...
Siamo assolutamente disponibili ad inviare copia in formato elettronico o cartaceo presso la vostra redazione per eventuali e graditissime recensioni del nostro albo. Richiedetela presso la redazione
: info@periscopio.biz


Aggiornamento del 2021: il libro è esaurito.



giovedì 19 ottobre 2017

MR PRESIDENT: I PIRATI DELLA MAGNESIA #5


Perché no? Sambukan e Ciccioyanez, perennemente al verde, si recano in banca per chiedere un prestito - che gli viene negato, non avendo nessuna garanzia. All’uscita dall’istituto di credito la Tigre della Magnesia ritrova il suo vecchio compagno di cella, il professor Badly Off. Questi, saputo dei loro problemi, gli suggerisce un modo per arricchirsi: entrare in politica e candidarsi come nuovo Governatore della Magnesia. Riuscirà il nostro eroe a battere il candidato rivale Ronald Plump e vincere le elezioni? Lo scoprirete solo leggendo.


È possibile scaricare gratuitamente l’albo dal sito della Libreria Digitale Subaqueo!

martedì 3 gennaio 2017

DOVE ERAVAMO RIMASTI...

Buon anno a tutti.
Come in una commedia del maestro Luigi Pirandello, nel 2016 molti dei personaggi che avevo creato negli anni precedenti sono tornati a trovarmi, chiedendomi di raccontare nuove storie che li riguardano.
Matita di Kant della cover del n°1 dei Pirati della Magnesia 

Grazie all'associazione culturale Subaqueo hanno trovato uno spazio fisso sul loro rinnovato sito "I pirati della Magnesia" ovvero un gruppo di sgangherati pirati che ideai parecchio tempo fa partendo da tre cose che mi avevano affascinato da bambino: lo sceneggiato televisivo Sandokan di Sergio Sollima ispirato agli eroi Salgariani, l'umorismo del gruppo Tnt di Magnus & Bunker e la sensualità di Lamu' di Rumiko Takahashi.
I primi due ebook pubblicati "Magnesopoli" e "Il tesoro del Re" (scaricabili gratuitamente dal sito) hanno avuto un buon riscontro di pubblico, tanto da aver messo in cantiere nuove storie (al momento in cui scrivo questo post sto terminando la storia #6 di cui Kant ha già disegnato le prime due tavole)
Per la collana "One Shot Comix" (sempre dell'associazione culturale Subaqueo) ho pubblicato un ebook a cui tengo molto: La morte non è Niente, disegnato da Tommaso Ferretti & Kant e con una interessante prefazione di Francesco Manetti. La prima versione di questa storia, disegnata dal solo Ferretti, fu presentata al concorso per giovani autori di fumetti a metà degli anni 90, ed esposta insieme ad altre 23 opere in uno spazio nel centro storico della città toscana, vicino al Castello dell'Imperatore.

Matita di Kant de "la morte non è niente"

Rimasta poi nel cassetto fino al 2012, la storia ritorna alla luce grazie a Francesco Manetti che la pubblica sul neonato blog Dime Web. In seguito quella versione viene pubblicata sul numero 11 di Sbam! Comics. La collaborazione di Kant a InkStory Horror, mi dà l'idea per la veste definitiva di quel racconto ovvero  il classico formato dei neri degli anni 60.

Nel 2016 d'accordo con Kant (Andrea Cantucci) abbiamo ripreso le nostre parodie passate e gli abbiamo confezionato un nuovo vestito, più bello, lungo e colorato.
Un pò come fanno quei cantanti che ripropongono una loro hit passata con un nuovo arrangiamento.
In realtà avevamo già iniziato nel 2015, quando in occasione dell'uscita del numero 600 di Zagor, inviai al direttore di Sbam! Comics una parodia sullo Spirito con la scure. Non era, appunto, una storia ex novo ma un rifacimento di una storia apparsa qualche lustro prima su Dime Press - Magazzino Bonelliano. Pubblicare quella storia è stato come aprire il vaso di Pandora. Così l'idea iniziale di prendere in considerazione solo le tre parodie pubblicate con Tommaso Ferretti (Zagor, appunto, Martin Mystere e Dylan Dog) tramontò velocemente. Tutti gli altri personaggi apparsi in parodie simil-bonelliane a quel punto volevano ritrovare un loro spazio e lo reclamavano nella mia testa.
Matita della parodia di Morgan Lost by Pieri & Kant

Su Sbam Comics 25 (Gennaio/Febbraio 2016) ecco che ritroviamo "Gli incantesimi di Magico Renzo". Sul numero 27 "un giallo per Mick Raidero", mentre sul numero 28 in concomitanza con la festa per i 25 anni di Nathan Never, esce la storia "Zero futuro per Mayal Forever" disegnata da Piccinini & Kant. Ma anche nuovi personaggi apparsi in edicola volevano una loro parodia ed ecco quindi sul numero 26 arrivare "l'Ucronia di Morgan Losk".
Sul numero 30 infine è iniziato il secondo ciclo di parodie simil-bonelliane con "La giungla del Drake" disegnata, come le altre, da Kant.
Matita di Battista il collezionista © Moreno Burattini


Sul numero precedente della rivista gratuita a fumetti sui fumetti, è ritornato il personaggio creato da Moreno Burattini nel 1985, Battista il collezionista in una storia scritta da me e disegnata da Kant. E' la mia terza storia del personaggio dopo "la Cicca di Yanez" (edita da Comics & Dintorni nel 1998) e "l'uovo di Dinosauro" pubblicata su Sbam Comics nel 2015 in occasione dei primi 30 anni del personaggio. Battista il Collezionista e la spada dello Jedi, nasce dal fatto che sono un fan (come milioni di altre persone) di Guerre Stellari e ho pensato che lo fosse anche Battista e anzi avesse una delle collezioni più complete al mondo su l'universo creato da George Lucas.
Studio di Matteo Piccinini per la serie "Meglio l'ergastolo"

Per le edizioni Periscopio ho collaborato al numero 112 di Cartaigienicaweb, dove sono usciti due serie a fumetti realizzate con Matteo Piccinini, "Meglio l'ergastolo" e "Eggs", American Giaguaro disegnato da Kant, e alcune strisce dei Sogni dei Bonelliani disegnate da Tommaso Ferretti.
A proposito dei sogni dei Bonelliani, vi ricordo l'app e la pagina facebook.


Su Dime Web - quaderni bonelliani ho pubblicati (belli o brutti che siano) 70 post, quindi quasi 6 post al mese a cui vanno aggiunti i 22 post pubblicati sul mio blog personale La seconda cosa (quello che state leggendo).
Last but not last voglio citare una storia che ho scritto nel 2016, ma che sarà pubblicata nel 2017. Si tratta di un episodio della serie "Un brutto quarto d'horror con il Professor Rantolo" disegnato in maniera davvero straordinaria da Luciano Costarelli, che ci ha regalato questa gustosa anteprima sul suo blog, che vi invito a seguire, se non l'avete ancora fatto.





lunedì 18 luglio 2016

IL TESORO DEL RE: I PIRATI DELLA MAGNESIA #2


I Pirati della Magnesia #02 – Il tesoro del Re
Tutto cominciò il giorno in cui Sambukan, il capo dei Pirati della Magnesia, avvertì la sua banda che gli inglesi, capitanati da Lord James Brooke, stavano trasportando il tesoro del Re e poteva essere la giusta occasione per i pirati per combinare qualcosa di buono.
Molti di loro infatti (per non dire tutti) si lamentavano del fatto che da mesi ormai non mettevano a segno un buon colpo e le loro finanze erano così malridotte da non poter comprare neppure le munizioni per le loro pistole. Anche Marianna Kan, la moglie di Sambukan, era delusa da una vita che aveva immaginato diversa, tra lusso e gioielli e pensò che stavolta era la volta buona per riscattarsi da una vita di miseria e privazioni.
Ma sarà davvero così?

È possibile scaricare gratuitamente l’albo dal sito della Libreria Digitale Subaqueo: www.subaqueo.it

giovedì 17 marzo 2016

MAGNESOPOLI: I PIRATI DELLA MAGNESIA #1

Sulla libreria digitale dell'associazione culturale Subaqueo è uscito il primo numero della mia nuova miniserie a fumetti: i Pirati della Magnesia: Magnesopoli.

La cover dell'albo Magnesopoli

Essendo da sempre appassionato di Salgari, quando 20 anni fa insieme a Tommaso Ferretti decidemmo di partecipare al concorso per giovani autori di Prato, non potevo non ideare una parodia di pirati. Realizzammo così quattro tavole in bianco e nero che furono tra le 25 opere selezionate per l'esposizione in dei locali vicino al Castello dell'imperatore di Prato.

La presentazione dell'albetto edito nel 1998 da Comics & Dintorni

In seguito Mauro Bruni di Comics & Dintorni (che all'epoca pubblicava tra l'altro Sprayliz di Luca Enoch) accettò grazie all'intermediazione di Moreno Burattini, di pubblicare un albetto con le prime avventure di questi personaggi e una di Battista il Collezionista (il personaggio di Moreno Burattini, appunto), che fu presentato nell'edizione primaverile di Lucca Comics 1998. L'anno successivo quell'albo fu premiato con il terzo posto al concorso Cartoon 2000 di Bologna, e si guadagnò anche il paginone centrale del numero 4 del mensile Lo Zenzero.

La prima tavola della prima avventura dei pirati: Gli sfigati della Malesia

Nei dieci anni successivi abbandonai completamente il fumetto per dedicarmi al mio lavoro principale. 
Fu solo nel 2012 con la nascita del magazine elettronico Dime Web, dei miei amici Saverio Ceri & Francesco Manetti che la mia passione per i fumetti si risvegliò e comincia a collaborare con loro.
Da qui nacque anche l'idea di riprendere in mano i miei amati personaggi. Scrissi il soggetto per una nuova storia, Magnesopoli, ma subito incontrai una difficoltà. Tommaso Ferretti non aveva più il tempo e la voglia di disegnarli. Nel frattempo a Fabrizio Fassio, direttore di Cartaigienicaweb, webzine con cui avevo iniziato a collaborare, piacque l'idea di questa nuova storia e mi propose di fare una miniserie dedicata ai Pirati della Magnesia, scaricabile gratuitamente dal loro sito.

L'immaginaria isola di Magnakan, dove risiedono i Pirati della Magnesia.

Trovato lo spazio adatto proposi il tutto al mio vecchio amico Kant (Andrea Cantucci) che accettò con entusiasmo di imbarcarsi in questa avventura. A noi si è unito anche il bravo Francesco Manetti, che ha scritto appositamente per l'albo Magnesopoli una postfazione che da sola, è un motivo più che valido per scaricare l'albetto.

Quarta di copertina del #1 dei Pirati della Magnesia