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sabato 6 dicembre 2025

CRONACHE DA KIEV DI FILIPPO PIERI: DAL VERNACOLIERE A DIME WEB!

 Dime Web ha pubblicato un articolo di Andrea Cantucci sulle mie Cronache da Kiev pubblicate su Il Vernacoliere.  Se volete potete andarlo a vedere anche voi.

Filippo Pieri a Lucca Collezionando allo stand di Sbam!


lunedì 2 giugno 2025

ARRIVA IL DOTTOR TROMBA!

Il blog Dime Web ha pubblicato un articolo su il personaggio del Dottor Tromba, serie umoristica scritta da me, disegnato da Cryx e pubblicata su Il Vernacoliere! Un sentito grazie a tutta la redazione, se anche voi volete leggere l'articolo basterà cliccare qui

La prima puntata del Dottor Tromba


giovedì 12 novembre 2020

FILIPPO PIERI INTERVISTA ANTONIO MARANGI

 Per la rivista online Dime Web ho incontrato il bravissimo Antonio Marangi. Trovate l'intervista a questo link, se vi va di leggerla.



martedì 25 agosto 2020

CASA UILLER

Parte oggi su Dime Web la mia nuova serie umoristica: CASA UILLER. Questa la presentazione sul sito:
Realizzare strisce a fumetti partendo da statuine o action figures non è certo un'idea originale. A differenza però degli incontri impossibili di Moreno Burattini o di Federico Burroni, tanto per citare due esempi, per "Dime Web - Quaderni bonelliani" ho pensato di usare i la replica dei pupazzi realizzati dalla Mego nel 1974 con l'etichetta Baravelli; nasce così la serie "Casa Uiller", che gli amici Ceri & Manetti hanno accettato con entusiasmo. A proposito della Mego è tornata in attività nel 2018 dopo oltre 30 anni di fermo, realizzando nuovi set da collezione. Buon divertimento!

Uiller, il protagonista che dà il nome alla serie e, sotto, il suo socio.




giovedì 6 agosto 2020

FILIPPO PIERI INTERVISTA ROBERTO LARI!

 Per la rivista online Dime Web ho incontrato il bravissimo Roberto Lari, Trovate l'intervista a questo link, se vi va di leggerla.



giovedì 21 novembre 2019

FILIPPO PIERI INTERVISTA MARCO NATALE!

  Per la rivista online Dime Web ho incontrato il bravissimo Marco Natale, Trovate l'intervista a questo link, se vi va di leggerla.

Natale e Pieri

venerdì 20 settembre 2019

LOST

E' uscita su Dime Web la prima striscia della mia nuova serie a fumetti "Dispersi" dove per la prima volta sono autore completo (testi, disegni e lettering). 

giovedì 28 marzo 2019

FILIPPO PIERI INTERVISTA GIORGIO SOMMACAL

Per la rivista online Dime Web ho incontrato il bravissimo Giorgio Sommacal. Trovate l'intervista a questo link, se vi va di leggerla.

 

lunedì 11 febbraio 2019

E' QUESTA LA VITA CHE SOGNAVI DA BAMBINO?

La cover disegnata da Tommaso Ferretti




“C’era davvero bisogno di raccogliere tutte le strisce dei Sogni dei Bonelliani in un libro, giacché con un po’ di tempo e pazienza le posso trovare quasi tutte in Rete?" 

Questo sarà sicuramente uno dei primi commenti acidi che mi aspetto di ricevere per questo libro. In realtà questa non è semplicemente una raccolta che festeggia i 20 anni della serie, essendo nata nel 1999, ma una nuova versione. 

Reloaded in inglese significa ricaricare, ed è una cosa che tutti noi facciamo spesso. Ricarichiamo il telefonino, la carta prepagata, la pagina internet quando la connessione è assente. In questo caso, tutte le strisce della serie sono state ricaricate, con una nuova veste grafica e un nuovo ordine, che non rispetta quello di pubblicazione ma quello di creazione. 

Si può così intravedere una certa evoluzione grafica che abbiamo suddiviso nei tre momenti chiave della serie, accompagnando quel periodo con una breve descrizione dei fatti dell’epoca. In una società che va sempre più veloce, 20 anni sono infatti delle ere geologiche. Alcune strisce poi sono state cambiate nella grafica o nella battuta, e ne sono state aggiunte di nuove. Dopo alcuni anni siamo, per così dire, tornati a intervistare i primi protagonisti per scoprire se alla fine avevano realizzato le loro aspirazioni o se la situazione era invariata. 

E tu, è questa la vita che sognavi da bambino? 


mercoledì 12 settembre 2018

SBAM! COMICS 41 ONLINE



È uscito in rete il numero 40 di Sbam! Comics - la rivista a fumetti sui fumetti.
scaricabile gratuitamente dal sito dell'editore cdedica ampio spazio a Viviane l'infermiera con un bell'articolo dedicato alla sexy commedia dei fumetti, un fumetto completo e addirittura la copertina della rivista,
PRIMO PIANO
Novant’anni di Topolino! Un traguardo che pochissimi personaggi (non solo dei fumetti) possono vantare. Ripercorriamo la storia, la “carriera” e le caratteristiche di Mickey Mouse, tentando anche un’impresa impossibile: individuare le sue storie migliori di sempre!
UNA GRANDE TOPODISSEA
Tra queste storie selezionatissime, abbiamo voluto inserire anche il piccolo capolavoro che ha allietato l’estate dei lettori di Topolino: la Topodisseaideata e realizzata da Roberto Gagnor e Donald Soffritti. Li abbiamo intervistati.
IN COPERTINA
Per gentile concessione di Dime Web, pubblichiamo l’articolo-recensione di Luca Cantucci su Viviane l’infermiera: partendo dall’eroina creata da Pieri & Cryx, protagonista di uno dei nostri Sbam! Libri, rievochiamo personaggi cardine della commedia sexy, tra cinema e Fumetto mondiale.
PICCOLE FIERE CRESCONO
Non solo Lucca Comics: le piccole fiere proliferano in tutta Italia, invadendo ogni anfratto dello Stivalone. Uno specchio dell’evoluzione dei gusti del lettore medio di fumetti, come di quelli del mondo nerd e cosplayer. La parola a Chris Bona, direttore artistico di Brianza Comics.
MARVEL FRESH START ARRIVA IN ITALIA
Negli Usa il nuovo corso Marvel sta riscuotendo unanimi consensi, grazie all’impronta “classica” voluta dal nuovo editor-in-chief C.B. Cebulski. Un nuovo corso che stiamo per vedere anche in Italia, sulla produzione Panini Comics. Ne abbiamo parlato a quattr’occhi con Marco M. Lupoi.
PARLIAMO DI FUMETTI IN LIBRERIA
Non è più una novità: Il Fumetto è entrato con decisione nella libreria generalista: un fenomeno che sta cambiando (e cambierà sempre più) la produzione della Nona Arte. Proseguiamo la nostra Sbam-analisi – giunta alla quinta puntata – di questa fase epocale, incontrando uno dei sindacati dei giornalai: il loro punto di vista sulla situazione (e sui Messaggi alla Nazione…).
REVIEWS E MOLTO ALTRO
Sbam-carrellata di novità in libreria, edicola e fumetteria, con le nostre recensioni. Nelle sale di Wow Spazio Fumetto si ripercorre la storia del leggendario Vittorioso. Per la rubrica New Generation, intervista a Stefano Labbia e Barbara Astegiano. Alcune pagine-assaggio dai nostri Sbam! Libri. Le News-Flash dai vari editori.
FUMETTI
Un sontuoso mucchio di strip, tra Ghigo lo Sfigo, Viviane l’infermiera, Tarlo, Federica, PV, I Chinson, Pappatacio, Jurassic Gag e Gatto Pepè. Un intero capitolo di assaggio della nostra novità Western Glory – Delivery Service. Il nuovo episodio dello Zio Dragoou di Ugo D’Orazio. Le peculiari strisce di Miko Chan. I racconti brevi di Marcello Bondi disegnati da Marianna Bavieri e Alessandro Patria. L’horror di Davide ‘Ratzo’ Ratti.
Tutto questo e molto altro su Sbam! Comics 41.

sabato 20 gennaio 2018

FILIPPO PIERI INTERVISTA LAURA "PIPIMPA" STROPPI

 Per la rivista online Dime Web ho incontrato la bravissima Laura Stroppi, Trovate l'intervista a questo link, se vi va di leggerla.



martedì 1 agosto 2017

FUMETTI A COLAZIONE (VIII): DYLAN DOG INDEX 1 - 25



“Dylan Dog Index 1-25” di Nicola Magnolia e Francesco Manetti

UNA MOSTRUOSA ANALISI CRITICA DI 24 INDAGINI DA INCUBO

Recensione di Andrea Cantucci


Stavolta non recensiamo un libro cartaceo a fumetti, ma un e-book che parla di un fumetto, o meglio che ne esamina nel dettaglio i primi ventiquattro episodi, contenuti in venticinque storici albi usciti tra il 1986 e il 1988. La serie è quella del celebre Dylan Dog e non dovrebbe più esserci bisogno di spiegare quanto sia stata innovativa e fondamentale per l’evoluzione del Fumetto popolare italiano, anche se i motivi profondi del suo successo non devono ancora essere stati compresi del tutto, visto che non è stato riprodotto da altri.

Ora sia l’appassionato di Dylan che il semplice curioso dispone di un rapido strumento in più per accedere a ogni sorta informazioni, anche poco note, sui suoi primi albi. Chi volesse sapere per esempio a partire da che numero Tiziano Sclavi ha deciso che il suo eroe dovesse essere astemio, o vegetariano, o in quali albi è apparso questo o quel personaggio… beh, per accedere a questi dati e molti molti altri non avrà più bisogno di scartabellare gli albi della sua collezione, né di vagare per il web o di acquistare costosi saggi cartacei, peraltro senza garanzie di trovare ciò che cerca. Anche chi volesse rintracciare la vera “via Craven” di Londra al cui n°7 si trova una porta come quella di Dylan Dog, non avrà bisogno di visitare di persona l’Inghilterra…


A coloro che avessero simili curiosità, o volessero sapere il più possibile sulle prime storie di Dylan e i loro autori, nonché sugli innumerevoli artisti e opere d’ogni campo ivi citati, basterà consultare on line il primo volume del dettagliatissimo Dylan Dog Index redatto dai due benemeriti esperti Nicola Magnolia e Francesco Manetti. Per ora si sono occupati dei primi venticinque albi della serie, ma tante e tali sono le informazioni e le ampie note critiche che ne hanno tratto da aver riempito oltre trecento pagine. Visto che Dylan Dog ha superato i 360 numeri e ammesso che vogliano procedere con altrettanta cura e precisione nella disamina dei successivi, è presto fatto il conto di quanti altri volumi ci vorranno per portare avanti una così meticolosa analisi, oltre una dozzina, sempre se i curatori saranno fermamente determinati ad arrivare ai nostri giorni.

Dopo l’introduzione programmatica degli autori, apre il volume un’accurata e accorata prefazione, scritta con cognizione di causa da Moreno Burattini, in difesa del collezionismo e dei cataloghi che i più esperti redigono a beneficio di altri appassionati. Non ci sarebbe bisogno di ribadire la legittimità di scrivere elenchi e critiche sui singoli albi di una serie a fumetti, se non fosse ancora diffusa quell’atavica denigrazione sul piano culturale di cui il fumetto è oggetto da un secolo. Gli esperti di pittura, letteratura o cinema compilano elenchi e critiche su singole opere di questo o quell’autore senza che nessuno se ne meravigli. Non c’è quindi niente di maniacale, se non in senso buono, nella passione disinteressata con cui certi mai troppo ringraziati esperti si dedicano alla ricerca di dati, alla critica e all’archiviazione di singole opere a fumetti, soprattutto se importanti come le storie di questi albi per le ripercussioni che di lì a poco ebbero sul loro intero settore.


Per ognuno degli albi della serie, esaminati in un capitolo per ciascuno, Magnolia e Manetti hanno redatto innanzitutto una dettagliata scheda, indicando tutti i credits e i contenuti delle pagine, compresi redazionali e pubblicità. A questa segue l’elenco dei personaggi principali di ogni singola storia e un riassunto del suo argomento, soprattutto dello sviluppo iniziale della trama, evitando in genere di svelare troppo su come si evolve nella parte finale, anche se qualche altro dettaglio può essere a volte svelato nelle pagine successive.

Ai riassunti di ogni storia segue infatti un’ampia sezione critica, dal titolo sempre diverso, che ne analizza il rapporto con le opere principali che hanno ispirato il soggetto, per lo più cinematografiche o letterarie ma a volte anche fumettistiche. Nel capitolo dedicato al n°1, gli autori si soffermano subito dopo anche sull’analisi delle caratteristiche del protagonista, della spalla comica e degli altri personaggi cardine della serie.

In ogni capitolo seguono poi per ogni albo altre due sezioni critiche, una sul testo, che analizza contenuti e montaggio della sceneggiatura, nonché i suoi rapporti con episodi precedenti e/o successivi, e una relativa al disegno, ovvero all’analisi di stile e grafica delle immagini. Sia parlando del testo che del disegno si sottolineano anche le eventuali innovazioni di ogni storia rispetto a quella che era la norma dell’epoca. Tali sezioni tecniche, parlando di volta in volta dell’esordio nella serie dei vari scrittori e disegnatori, forniscono inoltre informazioni biografiche su di loro e sulle loro carriere nel settore del fumetto. Nel primo capitolo, dopo il disegno e a proposito di grafica, si parla pure del logo di testata della serie e di chi lo ha realizzato.



Chiude l’apparato di ogni capitolo, dedicato a un diverso numero di Dylan Dog, una lunga sezione su altre citazioni & curiosità finali, in cui sono elencate soprattutto le innumerevoli citazioni interne dell’albo, relative a film, romanzi, testi di canzoni, altri fumetti, dipinti, poesie e perfino spartiti musicali, ognuna delle quali è l’occasione per una più o meno lunga digressione sull’opera o l’autore citati. Rientrano tra queste anche le tante citazioni, anticipazioni e discussioni contenute nei redazionali originali, mai ristampati dopo la prima edizione. In fondo alla sezione sono inoltre riportati gli eventuali remake successivi dell’episodio.

Curiosamente non sono invece stati indicati quasi mai i titoli dei capitoli in cui all’epoca si divideva ogni storia, un residuo di quando gli albi Bonelli raccoglievano ristampe di brevi albi a striscia. Solo qualche titolo dei due capitoli interni è riportato a volte nella sezione delle citazioni, se è una frase che rimanda ad altro.



A ogni modo il lavoro di ricerca e analisi critica degli autori è meticolosissimo e, al di là dei giudizi personali su qualche particolare, è anche largamente condivisibile nelle valutazioni generali. Chi volesse cercare errori a ogni costo dovrà accontentarsi di quei pochi refusi che saltano sempre fuori in simili opere enciclopediche.

Completa infine il catalogo, a mo’ di postfazione, una sezione sui numeri dei primi venticinque albi di Dylan Dog scritta da Saverio Ceri, co-fondatore e curatore con Manetti del blog Dimeweb, su cui scrive un’analoga rubrica intitolata “Diamo i numeri”. I più pignoli tra i fan vi potranno scoprire, con precisione degna del Guinness dei Primati, non solo quante tavole in quel periodo sono state scritte o disegnate da ogni autore, ma perfino quante vignette e con che media di vignette per pagina. Il paziente Saverio, che le ha contate per loro, ha accertato così anche quale storia di quel periodo contenesse più vignette, oppure meno vignette delle altre, dati statistici non fini a sé stessi visto che, confrontandoli con quelli delle storie odierne di Dylan, il precisissimo Ceri ne trae interessanti deduzioni sul maggiore o minore impegno di attenzione richiesto per leggere le storie di ieri o di oggi, il ché ci dice qualcosa anche sulla frenesia dei tempi in cui viviamo.



In conclusione, per quanto di una serie come questa sia già stato detto moltissimo se non proprio tutto, ben vengano nuovi interessanti approfondimenti, analisi e curiosità, quando sono accurati come quelli sviscerati in queste pagine, a condizione di ricordare che simili cataloghi non intendono certo, né potrebbero mai, sostituire il piacere della lettura diretta delle storie originali. Anzi servono soprattutto a far venir voglia di leggerle a chi non l’avesse ancora fatto, o di rileggerle con maggior consapevolezza di quale background, ricchezza di significati, impegno umano e sapienza artigianale stiano dietro alla loro realizzazione...



Andrea Cantucci







Titolo: DYLAN DOG INDEX 1-25

Autori: Nicola Magnolia e Francesco Manetti

Prefazione: Moreno Burattini

Numeri della postfazione: Saverio Ceri

Editore: Phasar Edizioni

Formato: 330 pag. circa


Il volume in formato kindle può essere rintracciato e consultato on line tramite i seguenti siti internet:

www.phasar.net

https://www.amazon.com/dp/B06ZYXWFTY

dimeweb.blogspot.it



sabato 10 giugno 2017

UN PICCOLO PASSO, LUNGO VENT'ANNI

A differenza di quello di Amstrong, che scendendo sulla luna fece "un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l'umanità", esattamente venti anni fa, successe quello fu un piccolo ma importante passo per me, l'uscita del numero 16 di Dime Press. Al suo interno c'era il mio primo fumetto pubblicato. Niente d'importante quindi, la terra avrebbe continuato a girare lo stesso anche senza quella pubblicazione, ma voglio ricordare quel momento per quelli che seguono questo blog o forse solo per me stesso. Si trattava della parodia di Martin Mystere, presentata all'interno della rubrica Post office, curata da Francesco Manetti. Fu proprio quest'ultimo come ho già raccontato qui, che in un mio incontro alla libreria Mondi Paralleli di Prato, ebbe l'idea di suggerirmi di fare qualcosa in tema Bonelli, dopo aver visto i miei lavori di ritorno dal concorso per giovani autori di Prato. (tra l'altro quei lavori comprendevano la prima versione dei Pirati della Magnesia per la quale Manetti, molti anni dopo ha curato la prefazione chiudendo così un ipotetico cerchio)
la matita di Martin Riddle di Pieri & Ferretti pubblicato Dime Press 16


Allora pensai che fu il caso a farmi fermare lì quel giorno, anzichè proseguire dritto, ma oggi penso che quello che accade è frutto di quanto abbiamo dentro di noi. Le persone che incontriamo le cerchiamo. Quell'incontro quindi non fu frutto del caso, ma doveva succedere. Servì a darmi un pò  di consapevolezza nei miei mezzi e a continuare, nel tempo libero, a fare fumetti.

Il n°16 di Dime Press uscito nel Maggio del 1997

Purtroppo l'esperienza su Dime Press si esaurì velocemente, e dovettero passare molti anni prima che una nuova parodia fosse pubblicata. L'occasione nacque con il blog Dime Web, erede elettronico di Dime Press, che dapprima pubblicò le parodie rimaste nel cassetto, e successivamente le nuove parodie create appositamente per i quaderni bonelliani.

La versione finale di Martin Riddle apparsa su Sbam! Comics 23

La terza e definitiva impostazione delle nostre parodie coincise con il numero 600 di Zagor, uno dei miei fumetti preferiti. In vista dell'anniversario, previsto per Luglio 2015, proposi a Sbam Comics una nuova versione, più lunga e a colori, della parodia dello Spirito con la Scure pubblicata su Dime Press anni prima. La parodia piacque al direttore, e contrariamente ad ogni previsione, fu solo la prima di una serie che continua ininterrotta da allora ogni due mesi, su Sbam! Comics

Il n°22 di Sbam! Comics contenente la parodia di Zagor


Abbiamo bonariamente preso in giro Zagor, Martin Mystere, Dylan Dog, Magico Vento, Morgan Lost, Nick Raider, Nathan Never, Mister No, Tex, Brendon, Ken Parker (oltre a il Comandante Mark, Saguaro e Lukas)
Ma la prima caricatura di Martin Mystere resta quella a cui siamo più affezionati e quella più ripresa in rete sia da Ayms (associazione culturale amici di Martin Mystere) sul loro bollettino n°25 https://www.scribd.com/document/289675560/Il-Bollettino-Di-Amys-Nr-25-2015 sia da Agarthi, il forum di Martin Mystere http://agarthi.forumfree.it/?t=20244163, che ne ha palato in un suo tread.


Il piccolo passo di Amstrong


martedì 2 maggio 2017

FILIPPO PIERI INTERVISTA CRYX

  Per la rivista online Dime Web ho incontrato il bravissimo Cristiano Corsani in arte Cryx. Trovate l'intervista a questo link, se vi va di leggerla.



venerdì 13 gennaio 2017

SBAM! COMICS N°31 ONLINE


È uscito in Rete il numero 31 di Sbam! Comics - la rivista a fumetti sui fumetti.

IN COPERTINA: Non importa quale sia la moda del momento, non conta quale sia l’autore che va per la maggiore, è ininfluente il momento di grande fermento creativo, e così la generale flessione del mercato editoriale. Non fa nulla. I classici sono sempre lì, con tutto il loro fascino. E gli editori lo sanno bene…. Per approfondire il tema, abbiamo incontrato Enzo Facciolo, storico disegnatore di Diabolik, Andrea Rivi, fondatore e curatore di Nona Arte, e Micol Beltramini, curatrice del volume-omaggio a Valentina.

I FUMETTI IN LIBRERIA: In principio fu l’edicola. Poi arrivò la fumetteria. Ma oggi anche le librerie generaliste tengono in grande considerazione le Nuvole Parlanti. La nostra intervista a Massimiliano Contatore, buyer fumetti di Librerie Feltrinelli.

TUTTE LE RIVOLUZIONI DC: È arrivata anche in Italia la Rinascita DC Comics: ripercorriamo la storia di tutte le rivoluzioni della Casa di Burbank, dalla Golden Age ad oggi.

IDEE & INIZIATIVE: Adriana Roveda ha pubblicato un libro fotografico di scatti ai grandi autori di fumetti; Luca Buonaccorsi propone i suoi photobook personalizzati; Luca Montagliani recupera con Annexia le eroine dei tascabili anni Settanta…

DA METROPOLIS A TOPOLINIA: Francesco Artibani e Paolo Mottura trasportano a Topolinia nientemeno che Metropolis, lo storico cine-capolavoro di Fritz Lang. La Sbam-analisi di Metopolis.

REVIEWS E MOLTO ALTRO: Sbam-panoramica tra le novità più succose in libreria, edicola e fumetteria, con le nostre recensioni.
Inoltre: Wow Spazio Fumetto si occupa di Paperino e del Signore degli Anelli, Laura Mango racconta i dolori della Giovane Libraia, le nostre news-Flash si spargono tra le pagine…

FUMETTI: Le strip del Tarlo, di Federica, di PV, del Pappatacio, di Satirichinson e di Gatto Pepè. Le parodie di Pieri&Kant, un terribile bagno di mezzanotte descritto da Matteo Laudiano e Carla Negrini, i racconti brevi di Marcello Bondi disegnati da Giuseppe Latanza e Gabriele Zanlorenzi, lo strano corvo di Alessandro Parodi e Deborah Tommasini.



Tutto questo e molto altro su Sbam! Comics 30.
A lettura ultimata, vi aspettiamo sempre su questo sito, sulla nostra pagina Facebook e su Twitter.

Sbam! a tutti voi!

venerdì 18 novembre 2016

UN NUOVO CASO PER IL PROFESSOR RANTOLO!

Il caso non esiste, e ciò che ci sembra casuale scaturisce dalle fonti più profonde, diceva Friedrich Schiller.

Negli anni 80 per i giovani appassionati di fumetti come me, era difficile reperire informazioni sui fumetti come news, anteprime, interviste etc. in quanto internet era ancora lontana e le fanzine (ovvero le riviste amatoriali specializzate) erano poche.

Come ho raccontato qui il caso volle (ma il caso non esiste) che scoprii la fanzine Collezionare che era la risposta a tutto quello che un giovane nerd come me cercava, compreso il fatto che essendo fatta dalle mie parti era facilmente reperibile.

Tra i tanti collaboratori c’era anche Luciano Costarelli che disegnò tra l'altro, un episodio di Battista il Collezionista, il personaggio di Moreno Burattini che a me piaceva moltissimo e che anni dopo mi sono ritrovato a scrivere per sostituire temporaneamente il suo creatore (qui trovate l'ultima avventura scritta da me e illustrata da Kant).

Battista il Collezionista e la moneta eschimese di Burattini & Costarelli

Il caso però (ma il caso non esiste) mi ha portato tempo dopo a conoscere gli autori di Collezionare e a collaborare con loro, su Dime Press prima e su Dime Web poi. Proprio su i quaderni bonelliani ho ritrovato il magnifico tratto di Costarelli che intanto era tornato a disegnare fantascienza per i testi di Francesco Manetti.

"Che bello sarebbe un giorno poter vedere illustrata da Luciano anche una mia storia!", pensai. Bello ma difficile, in quanto solitamente ci occupiamo di due generi diversi.
E il caso, ancora una volta, (ma il caso non esiste) ha voluto che nelle settimane successive a questa riflessione un mio soggetto per la serie “Un brutto quarto d’horror conil Professor Rantolo” fosse approvato.

Un soggetto un po’ anomalo per me, in quanto era richiesto che avesse delle attinenze horror, genere con il quale non mi ero mai cimentato. Ne è venuta fuori una storia che è più un horror psicologico che un horror splatter, come sono le storie che solitamente compongono la collana.



Costarelli ha accettato con entusiasmo di partecipare a questa avventura e dall’anteprima pubblicata da l'autore milanese sulla sua pagina Facebook credo che stia nascendo una bella storia. E non perchè l'ho scritta io, ma perchè Luciano è proprio bravo, e io non vedo l’ora di ammirarla per intero.
E non è un caso.



venerdì 21 ottobre 2016

TORNANO I SOGNI DEI BONELLIANI DI PIERI & FERRETTI

A partire da questo mese, fino alla fine dell'anno i Sogni dei Bonelliani tornano a casa, ovvero su Dime Web. Infatti nel 2012, un mese dopo la nascita di Dime Web, Ferretti e io tornammo a fare fumetti dopo una pausa di quasi 10 anni con la striscia umoristica "I Sogni dei Bonelliani". In questi questi quattro anni il fumetto si è guadagnato una App su Google Play, con la prefazione di Francesco Manetti e la postfazione di Andrea "Kant" Cantucci - oltre a uno spillato cartaceo a tiratura limitata, ormai esaurito. Dal numero 109 di Cartaigienicaweb i "Sogni" si possono leggere anche sulla webzine più longeva della rete e sulla loro versione cartacea "Cartaigienica Book" #1. C'è anche una pagina Facebook e una Twitter che portano il loro nome.
Adesso, con tre strisce inedite, tornano dove tutto è cominciato. Buon divertimento!

domenica 24 gennaio 2016

LE COMPARSE BONELLIANE COLPISCONO ANCORA!

LE COMPARSE BONELLIANE COLPISCONO ANCORA (IV)


Qualche tempo fa realizzai una rubrica dove mi interrogavo su che fine avessero fatto quelle persone che appaiono in una sola vignetta, magari sullo sfondo, e non hanno battute da dire. Le cosidette comparse bonelliane.

 


Martin Mysterè - La danza dell’oscurità 
(ristampato nell’albetto Martin Mysterè presenta La fine della civiltà come noi la conosciamo, allegato allo speciale n°30)
Nel primo dei due albi realizzati in collaborazione con AceaElectrabel troviamo a pag. 3 - confuso tra la folla nella vignetta larga 5/6 - un giovane che qualche tempo dopo ha fatto parlare di sé nella cronaca locale. Il ragazzo infatti provava un gran risentimento verso tutte le razze diverse dalla sua, ovvero la caucasica. In particolare ce l’aveva con i musulmani, forse perché la sua ex fidanzata l’aveva lasciato per andare a vivere insieme a uno di loro. Il giovane aveva così deciso di uccidere la sua ex e il suo fidanzato. Successivamente pensò che non fosse abbastanza, voleva che l’uomo andasse all’inferno. E per esserne certo (secondo la sua logica) aveva spalmato di grasso di maiale i proiettili della sua pistola, in modo da contaminare l’uomo con una bestia immonda. Il caso volle però che la sera prima, mentre stava preparandosi per il suo piano, la sua ex fidanzata passò a trovarlo preoccupata per il suo stato di salute. Ne nacque una accesa discussione che l’uomo decise di mettere a tacere usando la pistola con i proiettili modificati. La polizia, chiamata dai vicini, arrivò appena a tempo per impedire che l’individuo sparasse in maniera letale alla sua ex compagna, che rimase leggermente ferita. L’uomo è stato condannato per tentato omicidio.




Greystorm n. 1 - Grandi Progetti 

Nell‘Ottobre del 2009 uscì il primo numero della miniserie Greystorm di Serra e Cozzi.
A pag. 9 - nella vignetta larga 5/6 - vediamo a sinistra due giovani seduti sull’erba chiacchierare tranquillamente. Uno dei due qualche tempo dopo acquistò da un pusher alcuni grammi di cocaina con l’intenzione di usarla qualche giorno dopo a una festa con gli amici. Non sapendo dove nascondere il sacchetto con la droga decide di metterlo nella dispensa dietro lo zucchero, il sale e la farina. La mattina dopo la polizia bussò alla sua porta e portò in caserma il giovane, che aveva già diverse denunce sulle spalle, per avere alcune spiegazioni. Infatti poco tempo prima, sua nonna era stata ritrovata in chiesa a ballare. Alle forze dell’ordine non fu difficile ricostruire i fatti. Quella mattina l’anziana signora aveva deciso di fare una torta e anziché lo zucchero a velo aveva messo la cocaina sopra il dolce. Fortunatamente dopo essere stata ricoverata in ospedale per qualche giorno, l’anziana signora è stata dimessa senza conseguenze. Lo stesso non si può dire del nipote, che dopo essere stato condannato, dovrà scontare qualche mese facendo lavori socialmente utili.




Mister No & Martin Mysterè (Mister No speciale n.8) - Fuga da Skynet
 
Martin Mysterè dopo aver incontrato Dylan Dog incontra anche Mister No (e qualche anno dopo anche Nathan Never). Nella storia - a pag. 76 nella vignetta grande 3/4 - ha fatto la comparsa un uomo con un completo nero che successivamente è riuscito a vincere un concorso come addetto al servizio di sepoltura del cimitero di Nowhere. Curiosamente, l’uomo non era quello che aveva ottenuto il punteggio più alto nella prova orale e nemmero quello che era arrivato tra i primi cinque. Ma nella prova pratica, ovvero nell’esumazione della salma è l’unico che è riuscito a non svenire e ha battuto quindi tutti gli altri candidati.

Per chi avesse perso le altre puntate eccovi il link della prima puntata, della seconda e della terza.

martedì 8 dicembre 2015

FIORENTINI BONELLIANI SOGNANO...

di Andrea Cantucci

Fu alla fine del 1999 che l'editrice fiorentina Mediapoint, specializzata in pubblicazioni a distribuzione gratuita finanziate dal comune, tentò di lanciare in edicola il giornale umoristico Lo Zenzero. Il sottoscritto, che già collaborava con una serie di strisce al loro quindicinale sportivo Noi Viola, coinvolse nel progetto altri amici fumettisti della zona, tra cui naturalmente Filippo Pieri, l'unico sceneggiatore puro del gruppo. La testata, che fu disegnata da me e da Pierluigi Baldassini (oggi affermato inchiostratore che ha collaborato con Star Comics e Dark Horse) rievocava anche nel titolo quella di un giornale satirico dei primi decenni del '900.
In tempi molto stretti, poiché l'editore voleva uscire subito in edicola, ogni autore portò i suoi contributi, inventando e proponendo rubriche illustrate di vario tipo, dalla più classica serie a strisce, vignette o tavole a fumetti all'articolo umoristico inventato. Le pagine a disposizione erano poche e quindi, a parte il paginone centrale occupato da un'unica vignettona alla Jacovitti, le altre andavano riempite con vari contenuti comici, meglio ancora se sintetici e a basso costo.
Lo Zenzero" n. 2, dicembre 1999
Ecco quindi che sul secondo numero dello Zenzero apparve anche la serie I Sogni dei Fiorentini, scritta da Pieri e disegnata da Tommaso Ferretti. Si trattava di brevi frasi caratterizzate da continui e spiazzanti giochi di parole e accompagnate dal ritratto di chi le pronuncia, non un fumetto vero e proprio quindi, ma se il Tafazi che si martella le parti basse si può considerare ironicamente come il punto fondamentale della comicità, I Sogni dei Fiorentini si potevano considerare a loro volta come la componente più essenziale del fumetto: un personaggio la cui storia non viene mai narrata ma è sintetizzata in una singola frase. Purtroppo I Sogni dei Fiorentini, come tutte le altre serie e le rubriche de Lo Zenzero si interruppero bruscamente, poiché quella testata, dopo un riscontro di vendite abbastanza incoraggiante del numero uno, vide le proprie vendite calare rapidamente e chiuse le pubblicazioni col quarto numero. Non riuscì insomma a inserirsi sulla scia del Vernacoliere forse perché il suo umorismo era molto meno cattivo.
Una striscia della serie dei Sogni dei Bonelliani

Pieri & Ferretti non si arresero e proseguirono la serie sul blog dedicato ai fumetti Bonelli, Dimeweb, ribattezzandola I Sogni dei Bonelliani, un titolo che non  tradisce niente dell'originale, visto che tutti gli Italiani leggono i fumetti della Bonelli e i Fiorentini non fanno eccezione. Ma Fiorentini o Bonelliani che siano, i vari personaggi raffigurati nella serie non parlano di cose che abbiano a che fare in particolare né con la città di Firenze, né con gli albi della Bonelli, parlano dei loro sogni di persone più o meno comuni, che quasi mai si realizzano nella realtà, o che se si realizzano non lo fanno mai nei termini che il sognatore auspicava. E' ciò che nella vita accade quasi a tutti e quindi non sarebbe difficile proseguire in futuro la serie anche con altri titoli, come I Sogni degli Italiani, I Sogni degli Europei, o semplicemente I Sogni degli Esseri Umani...

Andrea Cantucci


domenica 22 novembre 2015

MORENO BURATTINI: TEX, ZAGOR E QUALCHE "SPUTO" DI RIFLESSIONE


Sabato 14 Novembre alle ore 17.30, nel centro storico di Firenze presso la libreria Babele, Moreno Burattini - accompagnato da Giuseppe Di Bernardo - ha incontrato il pubblico per presentare i suoi ultimi 4 volumi (in calce vi riportiamo le "schede tecniche").
Ai numerosissimi presenti Moreno Burattini ha illustrato per primo il libro Utili sputi di riflessione. Aforismi sulla vita e altre parti del corpo, edito da Allagalla, scherzando subito sul titolo con una battuta: purtroppo c'è un refuso già in copertina! 
Il tomo ha avuto un grandissimo successo, tant'è che le 1000 copie stampate sono andate già esaurite e - ci rivela Burattini - non si esclude che in futuro, magari tra un anno o due, possa esserci un Ulteriori sputi di riflessione. 
Anche Giuseppe Di Bernardo ha rivelato ai presenti una gustosa novità: Desdy Metus - il personaggio da lui creato 20 anni fa insieme ad Andrea J. Polidori - tornerà in un unico volume disegnato per la prima volta proprio dal fumettista fiorentino. Sta inoltre andando avanti il progetto di realizzare un film ispirato alle avventure di Desdemona, con Chiara Gensini nella parte della protagonista. Alcuni avventori della libreria non erano "fumettofili" e dunque non conoscevano le opere di Burattini & Di Bernardo. Quest'ultimo, scherzando su questo fatto, ha confessato che suo padre un giorno, ricevendo la visita di un amico, alla domanda ma che lavoro fa tuo figlio? ha risposto il giornalista!, anzichè "il fumettista"


Burattini ha riferito quello che una volta gli raccontò un grande autore italiano; questi, recandosi nel suo comune di residenza per rifare la carta d'identità, alla domanda dell'impiegato su quale professione svolgesse disse: l'illustratore. E l'impiegato comunale rispose e chiese: ah, bene... e cosa lustra?
Tornando a parlare del suo libro, lo zagoriano  ha parlato di Karl Kraus, uno dei suoi autori di aforismi preferiti: diceva che ci sono certi scrittori che riescono a esprimere già in venti pagine cose per cui talvolta ci vogliono due righe. Da sempre appassionato del genere, negli anni Burattini ha scritto centinaia di aforismi - pubblicati in anni più recenti sui social network; erano talmente tanti che a un certo punto della sua vita aveva pensato di raccoglierli in un libretto autoprodotto in tiratura limitata da regalare agli amici. In seguito, parlandone con l'editore torinese Allagalla, è nata l'idea di questo libro, impreziosito da 28 illustrazioni inedite. L'autore toscano ha ammesso che aveva contattato 30 disegnatori e che tutti hanno accettato di fare un'illustrazione collegata a un aforisma che li aveva colpiti, ma purtroppo due disegnatori non sono riusciti a fare il disegno in tempo per la pubblicazione...



Burattini ci ha parlato poi del secondo libro, edito dall'associazione culturale Comicout. Per questa collana intitolata "Lezioni di Fumetto" l'autore aveva già scritto tre libri (su Guido Nolitta, Gallieno Ferri e Giovanni Ticci) e quando fu contattato da Laura Scarpa pensava che gli avrebbe proposto di scriverne un quarto. No, Moreno, questa volta l'intervistato sei tu!, gli avrebbe risposto la fumettista veneziana. Il libro festeggia i 25 anni di carriera di un uomo che è autore teatrale, fumettista, redattore, organizzatore di incontri, blogger, scrittore di aforismi e molto altro ancora. Infatti oltre a tutto questo, Moreno è diventato un punto di riferimento per tanti giovani che si avvicinano al fumetto con la speranza un giorno di poter lavorare in quel mondo, ed è sempre disponibile a elargire consigli a tutti. Senza voler anticipare troppo del libro, ci piace ricordare un aneddoto in esso contenuto. Da lettore appassionato dello Spirito con la Scure, Burattini fin da ragazzo scriveva a Sergio Bonelli, commentando le varie uscite di Zagor anche in maniera critica. E il creatore del personaggio di Zagor-te-nay rispondeva. Un giorno tornato da scuola, mentre stava consumando il pasto tenuto in caldo, squilla il telefono e la madre va a rispondere: Moreno c'è un certo Sergio Bonelli che ti cerca...
Ho pensato di chiamarti per fare prima, disse l'editore milanese e da lì iniziò una amicizia che lo porterà in seguito a lavorare proprio sulla sua serie a fumetti preferita, fino a diventarne il curatore e principale sceneggiatore.




 L'altro libro presentato, La capanna nella palude e altri racconti, contiene la ristampa del romanzo Le mura di Jerico, scritto da Burattini per lo stesso editore nell'Aprile del 2011 (mille copie tutte esaurite) più altri due racconti brevi - La capanna nella palude e La casa. Il primo dei due combina l'incontro tra Zagor, Santa Margherita Ligure e Gallieno Ferri e nasce sottoforma di albetto distribuito tra il 22 e 29 novembre 2014 in occasione di una mostra dedicata al maestro genovese.
Il racconto piaque molto alla rivista SCLS Magazine che, con il permesso della Sergio Bonelli Editore e la supervisione dello stesso Burattini, ne ha realizzato anche una versione a fumetti - sceneggiata da Stefano Bidetti e disegnata da Marcello Mangiantini.

L'ultimo libro è dedicato a Guglielmo Letteri, a quasi 10 anni dalla sua scomparsa. Moreno Burattini, insieme a Stefano Priarone e Antonio Vianovi, avveva già dedicato un libro all'autore romano nel 1998, intitolato Guglielmo Letteri & Tex, edito dalla Glamour International Production, con la prefazione di Decio Canzio. Letteri era un jazzista di grande successo con il Crystal Trio (insieme a Carletto Loffredo e Umberto Cesari) passato dalla musica al pennello con altrettanto successo. Si è occupato di Tex per oltre quarant'anni ed è stato il primo disegnatore del Ranger creato da Giovanni Luigi Bonelli a cui è stata concessa la possibilità di fornire un'interpretazione grafica del personaggio diversa da quella di colui che l'aveva creato, ovvero Aurelio Galleppini (in arte Galep). Letteri ha quindi aperto la strada a tutti quei disegnatori - da Ticci a Fusco - che hanno potuto offrire al pubblico una loro versione personale di Aquila della Notte. Letteri è anche il secondo disegnatore più prolifico della collana e il disegnatore del racconto più lungo, Ritorno a Pilares, di ben 586 pagine. 



Schede tecniche:


Moreno Burattini
Utili sputi di riflessione. Aforismi sulla vita e altre parti del corpo
Aprile 2015
pagg. 200 - € 10,00
con illustrazioni inedite di 28 disegnatori
Copertina di Lucio Filippucci
Quarta di copertina di Nick Guerra
Allagalla Editore Torino
ISBN: 9788896457245


Laura Scarpa
Moreno Burattini. Dalle storie dell'orrore a Zagor e Cico, l'arte e il mestiere di fare fumetti
Lezioni di Fumetto n. 22
Ottobre 2015
Pagg. 80 (con 16 pagg. a colori) - € 12,00
ComicOut Associazione Culturale
ISBN: 9788897926214 



Moreno Burattini
La capanna nella palude e altri racconti. Tre "dime novels" di Zagor
prefazioni di Paolo Guiducci e Giuseppe Pollicelli
pagg.160 - € 15,00
Ottobre 2015
Cartoon Club
ISBN: 9788896584118


Moreno Burattini & Stefano Priarone
Tex secondo Letteri. Donne magia e polvere da sparo
Copertina di Guglielmo Letteri
Pagg. 240 Euro 19.00
Ottobre 2015
Allagalla Editore Torino
ISBN: 9788896457276  



P.S. La presente recensione appare in contemporanea sulla rivista online  Dime Web, quaderni bonelliani.