lunedì 24 dicembre 2018

domenica 16 dicembre 2018

RICOMINCIO DA 3... ANZI DA 50

50 sfumature di baugigi

E' uscito da qualche giorno il mio quarto libro cartaceo (disponibile anche in versione ebook kindle) il primo autoprodotto con Amazon dal titolo 50 sfumature di Baugigi. 
Il libro raccoglie le prime 3 stagioni della serie @prenderlo nel baugigi (riviste e corrette) pubblicate tra il 2014 e il 2017 su Dime Web più una quarta stagione inedita. Arricchiscono il volume 5 illustrazioni inedite di Cryx, mio socio nell'avventura di Viviane l'infermiera e The Flippies e una dotta prefazione del critico ed esperto fumettista Francesco Manetti (curatore insieme a Saverio Ceri di Dime Web). Si tratta di una raccolta di aforismi di situazioni semplici, paradossali e sfortunate che possono accadere ad ognuno di noi e che quando si verificano si dice appunto in Toscana "l'hai preso nel baugigi" ovvero nel didietro umano.
Il libro si inserisce, o almeno ci prova, in quel filone umoristico dove il più rappresentativo è "la legge di Murphy" di  Artur Bloch, che contiene celebri frasi come: se qualcosa può andar male, lo farà o gli errori si vedono solo quando il libro è stampato. 

La legge di Murphy

Lavorare a questa autoproduzione mi ha riportato indietro nel tempo, quando oltre 30 anni fa mi occupavo di fanzine e giornalini scolastici, che stampavamo in A3 per poi piegare a metà, in modo da farne un albetto. I testi erano scritti con la macchina da scrivere e le copie in bianco e nero si ottenevano con una semplice fotocopiatrice. Lavorare con Amazon è molto semplice e il fatto di essere un grafico pubblicitario (professione mai esercitata in realtà) mi ha aiutato un pò. Ho potuto contare anche sui consigli del mio socio Cryx, ormai un veterano dell'autoproduzione giunto infatti al suo terzo libro con la trilogia della scimmia.
Illustazione di Cryx per il libro 50 sfumature di baugigi

l libro si trova solo Amazon.it al costo di 4,99 € per la versione cartacea (60 pagine b/n) e 3,49 € per la versione kindle (60 pagine b/n). Per essere un autoproduzione vi garantisco che il prezzo è il più basso che potessi fare.
Non mi resta che augurare a tutti buone feste!

lunedì 26 novembre 2018

venerdì 9 novembre 2018

MAKING OF: NON E’ VIVIANE L’INFERMIERA

I tormenti interiori di Viviane (tratto dal volume edito da Sbam! Libri)

Alcune persone che hanno comprato i precedenti lavori di Cryx o di Filippo Pieri non ne hanno voluto sapere di leggere Viviane l’infermiera. Ad uno di questi, mio amico, ho chiesto lumi e la sua risposta è stata: non leggo fumetti porno.
Ognuno è libero di fare quel che vuole, ma questa risposta mi fa molto arrabbiare perché Viviane non è un fumetto porno. E’ un fumetto umoristico dove la protagonista è indubbiamente sexy e i vecchietti di cui si occupa vorrebbero vederla svestita, e per questo le provano un po’ tutte creando situazioni divertenti.
Viviane è dolce, romantica, ironica ma anche angosciata, sofferente, tenera. L’amore le manca, il rapporto con il suo ex fidanzato è finito e lui continua a tormentarla non rassegnandosi. L’amore che lei sogna, che cerca come un elisir per guarire la sua anima inquieta, Viviane lo rivolge probabilmente alla persona sbagliata e questo la fa stare ancora peggio.

Jesus, Principe e Macao i veri protagonisti del libro Viviane l'infermiera

E’ insomma un personaggio molto più complesso di quello che può sembrare giudicandola solo dalla copertina del volume edito da Sbam! libri. Il suo essere infermiera è un voler curare gli altri ma lei in fondo è la prima ad aver bisogno di cure. A differenza dei vecchietti con cui ha a che fare, i cui malanni sono fisici, i suoi acciacchi sono nell'anima e quella non si può ingessare.
Certo, i meccanismi di un fumetto umoristico ispirato alle commedie sexy degli anni 70 vedono per forza la nostra protagonista a volte svestita, ma sempre in maniera molto casta. Infatti non vediamo mai le parti più intime di Viviane sempre celate da qualcuno o da qualcosa. Questo spiega perchè il titolo di lavorazione del fumetto era Casa Nova Comics, per sottolineare che questo è un fumetto corale e alla fine sono gli ospiti della casa di riposo per anziani i veri protagonisti. I vari Principe, Jesus, Macao, Don con i loro tic e il loro linguaggio politicamente scorretto. Il titolo però non funzionava sembrava quello di una casa editrice per cui abbiamo fatto come quando Alfredo Castelli consigliò a Silver di cambiare il titolo del suo fumetto da “La fattoria Mackenzie” a “Lupo Alberto”, il nome del personaggio principale. Sono convinto della bontà di questa scelta e confido che, alla fine, il pubblico ci darà ragione.

Esterno della residenza per anziani Casa Nova, dove sono ambientati gli episodi.

p.s. Luciano Costarelli, fumettista di professione, ha detto: Nel Film Superman, c'è una scena in cui la signorina Teschmacher, assistente di Lex Luthor, sta leggendo un libro complesso (mi pare di filosofia) facendo delle considerazioni. All'arrivo di Lex e Otis, lo nasconde e riprende a fare la parte della scema. Credo che questa scena riassuma bene Viviane l'infermiera. Apparentemente una garbata rivisitazione della commedia sexy anni 70, in realtà un fumetto non facilmente catalogabile che fa sì ridere, ma pure riflettere. Un cocktail agrodolce piuttosto inedito che non dovreste lasciarvi sfuggire.


giovedì 8 novembre 2018

mercoledì 7 novembre 2018

SBAM! COMICS 42 ONLINE


È uscito in rete il numero 42 di Sbam! Comics - la rivista a fumetti sui fumetti scaricabile gratuitamente dal sito dell'editore

PRIMO PIANO
Era il 27 dicembre del 1908 quando il Corriere della Sera si propose con un supplemento illustrato per i figli dei suoi lettori. Era nato il Corriere dei Piccoli, e con esso il Fumetto cominciava la sua diffusione su larga scala nel nostro Paese. 110 anni da celebrare, come fa Wow Spazio Fumetto con
una grande mostra e come vogliamo fare anche noi, con questo numero e con una storia completa (e in rima!) dei Ronfi, i piccoli eroi di Adriano Carnevali nati proprio sulle pagine del Corrierino nel 1981.

ALTRI GRANDI COMPLEANNI
Pare proprio che gli anni che “finiscono con l’8” siano particolarmente propizi al mondo della Nona Arte e dintorni: oltre quella del Corrierino, si festeggiano infatti molte altre ricorrenze illustri per il Fumetto: i 90 anni di Mickey Mouse, i 70 di Tex, i 60 dei Puffi, i 50 delle Sturmtruppen, i 30 della Pixar e
i 20 di Julia. Ricorrenze accompagnate da eventi di rilievo che abbiamo visitato per voi.

IL TEATRO DI BURATTINI
Moreno Burattini, fumettista (scrive e sceneggia da migliaia di anni le storie di Zagor, di cui cura anche la testata in Bonelli), scrittore, aforista, poeta, sceneggiatore teatrale, attore, ma soprattutto amico di Sbam! da sempre. Parte da questo numero la nuova rubrica, nella quale parleremo a ruota libera di fumetti con Moreno, dei nostri temi di copertina e di molto altro.

MAESTRI DEL FUMETTO UMORISTICO
Abbiamo incontrato tre grandi maestri del Fumetto umoristico, creatori di storie rimaste nell’immaginario collettivo. Un’occasione per parlare con loro del Fumetto di ieri e di oggi, arrivando a conclusioni molto interessanti. La parola a Romano Garofalo (Jonny Logan), Daniele Fagarazzi (Zio Boris) e Piero Lusso (Lupo Alberto e Cattivik). In più, da leggere un episodio di Yellow Kill, di Lusso e Giorgio Sommacal.

REVIEWS E MOLTO ALTRO
Sbam-carrellata di novità in libreria, edicola e fumetteria, con le nostre recensioni. Con lo staff di eMooks, indaghiamo sulle nuove frontiere del Fumetto digitale. Per la rubrica New Generation, intervista a Massimo Pini. Le Facce da comics di Adriana Roveda. Alcune pagine-assaggio dai nostri Sbam! Libri. Le News-Flash dai vari editori.

FUMETTI
Oltre ai già citati Ronfi e Yellow Kill, eccovi anche un sontuoso mucchio di strip, tra Ghigo lo Sfigo, Tarlo, Federica, I Chinson, Pappatacio, Gatto Pepè, Penguin Bros e Kugio & Gina. Il nuovo episodio dello Zio Dragoou di Ugo D’Orazio. Talking Things, la nuova idea di Pietro Vanessi. Le fantascientifiche strisce di Alieny – L’alieno col borsello, di Mr. Khaos e Zillo. Emanuele Florio ci porta All’ombra del trullo. I racconti brevi di Marcello Bondi disegnati da Giuseppe Falco e Bruno Farinelli.

Tutto questo e molto altro su Sbam! Comics 42.

mercoledì 31 ottobre 2018

MA CHE CI VADO A FARE A LUCCA?




Sono passati ormai più di 25 anni dalla prima volta che sono stato a Lucca Comics & Games e sia io che la manifestazione siamo molto cambiati. Una volta era solo Lucca Comics (senza i games, senza i comics e si teneva tutta nel palasport e nello spazio antistante). C'eravamo principalmente solo noi nerd appassionati di fumetti e raggiungere la manifestazione e parcheggiare accanto al palasport non era difficile. Oggi con i games prima e, soprattutto i cosplayer poi (quelli che recitano la parte dei loro eroi preferiti), la manifestazione ha raggiunto livelli di presenza record. Tanto che quest'anno, oltre al blocco delle strade, c'è il controllo degli zainetti e il passaggio attraverso il metal detector in alcuni accessi alle mura. "E' per la sicurezza" mi spiegano i numerosi poliziotti presenti. Certo, posso capirlo, ma dov'è finita quel senso di leggerezza che si respirava intorno ai fumetti una volta? 

Forse sarà semplicemente perché io sono invecchiato, ma comincio a sentirmi "fuori posto" in tutto questo. Tanto da arrivare a chiedermi: ma che ci vado a fare a Lucca? Le case editrici con le quali collaboro non sono presenti e cercare contatti con qualche editore in mezzo a questo caos è piuttosto difficile. Tutti i fumetti presentati qui in anteprima, subito dopo la fiera o poco dopo si potranno acquistare sui negozi online oppure in fumetteria. 
Probabilmente proprio per quel senso di leggerezza dovuto anche alla mia giovane età, una volta mi piaceva molto di più andare a Lucca con gli amici con cui condividevo la passione per le arti disegnate. Andavano lì e ci divertivamo ad ammirare artisti che sognavamo un giorno di emulare, lavorando a tempo pieno in quel mondo, anche se alla fine non ottenevamo nessun contatto. La vita ci ha riservato percorsi diversi e nessuno di noi fa questo mestiere a tempo pieno. Anzi, molti di loro hanno rinunciato del tutto alla loro passione di un tempo e non ci vogliono nemmeno più venire (per motivi diversi) a questa festa del fumetto. 
Io nella vita faccio altro e la mia dimensione è di autore di nicchia, che raggiunge un pubblico piuttosto limitato. Per le cose che faccio in fondo potrei provare semplicemente con l'autoproduzione su Amazon (cosa che, per inciso prossimamente farò). Per questo l'anno prossimo non andrò a Lucca Comics.

P.S. Lo so, lo dico tutti gli anni, ma alla fine ci ritorno sempre.



Nota. Le due foto che appaiono in questo articolo le ho scattate io stesso 25 anni fa. Nel 2014 ne pubblicai la metà migliore su Twitter (poi altri l'hanno ripubblicata senza citarne la provenienza, ma nell'era digitale succede spesso)