venerdì 13 dicembre 2019

A6 FANZINE 38 ONLINE



ISACOMICS
In Copertina - "Passione cinema con... Hitchcok!", MusiComics -
"Abba","Piccolo atlante dei nomi inventati" - di Simone Annichiarico,
con le illustrazioni di Isabella Ferrante  "The Goonies" - fumetto,
Isa in Love - "Mani di forbice" ,"Bert, Shaline ed Ernie" - fumetto ,
"Polpette di Bavària" - fumetto, 4° di Copertina - "Totoro e i
supereroi"

ILLUSTRAZIONI & FUMETTI
"Leonardo cinefilosofo" - fumetto di Daniele Spina, Illustrazione di
Valeria Negri,  Illustrazione di Marco Lepore,  "I giovani d'oggi" -
fumetto di Ghetto, "Protagonisti del mondo del cinema" - Illustrazioni
di Umberto Buffa, La Pulcetta in "Pulci Er Più" - rubrica di Pulci,
"Fumetto" - Illustrazione di Renato Stevanato,  "Gatto Pepè al Cinema"
- fumetto di Denis Battaglia,  "Marilyn" - Illustrazione di Andrea
Gorla, "Loving Marilyn " - Illustrazione di Marcello Moledda, "Green
Screen" - vignetta di Paolo Mainardi, Mobu in "NAUFREGATO! Cast Away"

RECENSIONI
DISCO - "Le colonne sonore" e  "Non tutti i suoni sono identici",
LIBRI - "Fumetti e Cinema" POESIA - "Istantanee di bellezza".

RACCONTI & POESIE
"Amore per il cinema - Come eravamo" - Racconto di Errante,
Photopoetica - Poesia e scatto fotografico, "I sognatori", "Passione
Cinema", "Il cinema alle Isole Canarie"

INTERVISTE
Intervista fumettosa a Lorenzo La Neve, intervista musicale a Felicity
Lucchesi,  intervista "animata" al team BigRock

TEATRO
Il SottoTesto - "Passione Cinema", la scena che avrei voluto vedere

GIOCHI & FOTO
La Taverna del Ghermitore, "Pinocchio - Carlo Rambaldi"

mercoledì 27 novembre 2019

UN INSOLITO ALBO



Moreno Burattini sulla sua pagina FB parla del libro Era un anno bisestile. Grazie Moreno!

venerdì 25 ottobre 2019

SBAM! COMICS 47 ONLINE



È uscito in rete il numero 47 di Sbam! Comics, la rivista a fumetti sui fumetti scaricabile gratuitamente dal sito dell'editore

QUESTA VOLTA PARLIAMO DI NOI…

Un numero diverso dal solito, questo 47° albo digitale di Sbam! Comics… L’occasione ci è data dalla nostra prima volta come standisti a Lucca Comics, momento del quale approfittiamo per proporvi tutte insieme in anteprima le nostre novità da libreria (a cominciare da Rapa & Nui, che vi hanno accolti in copertina direttamente dalla cima del Gran Guinigi). Nelle prossime pagine, infatti, troverete ampi stralci dei nostri titoli-anteprima, con cui rifarvi gli occhi e titillare le vostre papille gustative da grandi appassionati di Fumetto.

Se avete scaricato e state leggendo questo numero della rivista prima dell’edizione 2019 della più grande manifestazione fumettosa d’Italia (e tra le maggiori del pianeta), eccovi l’occasione per sapere cosa vi aspetta venendo a trovarci allo stand 307 del padiglione Napoleone, tra il 30 ottobre e il 3 novembre.

Se invece ci leggete a fiera è già passata, avete in ogni caso l’occasione per curiosare tra le pagine delle stesse novità, richiedibili in libreria e fumetteria o direttamente sullo shop online.

sabato 12 ottobre 2019

24


Questo post è dedicato ai miei 24 lettori (uno in meno di quelli a cui si rivolge Alessandro Manzoni nel primo capitolo dei Promessi Sposi) per segnalare l'uscita della mia nuova auto produzione su Amazon KDP "Era un anno bisestile" - la storia di un amore infinito."
A tutti gli altri invece, consiglio di non leggerlo. 
Non leggetelo se pensate che sia una delle mie solite storie umoristiche o se credete di trovare il formato bonelliano, che mi è stato tanto caro in passato. Questa è una storia d'amore drammatica (anno bisesto, anno funesto, recita la tradizione popolare) nel formato dei neri italiani (Diabolik, Kriminal, Satanik, etc)
Se invece lo avete letto e volete dirmi che probabilmente non è il mio miglior fumetto, devo confessare che non so dare un giudizio imparziale su quest'albo, visto che gli sono molto affezionato. 
La tavola 24 del fumetto disegnata da Tommaso Ferretti

- Molto affezionato? ma non è uscito adesso... - potrebbe obbiettare qualcuno. Certo, ma la prima versione di questa storia, risale addirittura alla metà degli anni 90. Avevo appena terminato il militare ed ero andato a vivere da solo, anche se non lontano dai miei. Era la notte di capodanno ed io me ne stavo in casa, attraversando un periodo negativo. Decisi di accendere la radio, e cercai una stazione di sola musica, senza commenti sull'anno nuovo o cose simili.
Mi imbattei nella canzone Stairway to heaven dei Led Zeppelin. Era perfetta per come mi sentivo in quel momento. Presi un foglio e feci una sorta di storyboard. Una storia senza testo solo immagini con il montaggio alternato. 4 tavole. "Si potrebbe presentare al concorso per giovani autori di Prato " dissi il giorno dopo (o l'anno dopo se preferite) al mio socio dell'epoca e amico di sempre Tommaso Ferretti. L'idea gli piacque. Lo facciamo e lo presentiamo al concorso. Ci selezionano come una delle opere da esporre nei locali vicino al Castello dell'Imperatore. "Magari un giorno potrebbe essere la base per un albo" dice Tommaso.  Magari, chissà!
Tommaso ferretti (a dx) e Filippo Pieri (al centro) gli autori della prima versione dell'albo,
 insieme a Matteo Piccinini (a sx) a Prato Comic + Play qualche anno fa.
Però pensandoci bene almeno un motivo valido per prendere questo albo c'è. La dotta prefazione del bravo Francesco Manetti di cui vi riportiamo un estratto: [...] Il potente fumetto di Filippo Pieri, Tommaso Ferretti & Andrea “Kant” Cantucci si regge su una solida sceneggiatura che sfrutta al massimo e al meglio il meccanismo narrativo cinematografico griffithiano ed ejzenstejniano del montaggio parallelo, dove momenti temporali e spaziali diversi procedono affiancati senza soluzione di continuità. Il dramma del combattimento e dell'incontro eterno fra Eros e Thanatos viene qui distillato in un'unica, densa storia, in un valzer per immagini, cadenzato dalle parole che il canonico inglese Henry Scott-Holland pronunciò nel 1910 durante un sermone alla St. Paul's Cathedral di Londra. [...]

Era un anno bisestile - la storia di un amore infinito
Testi: Filippo Pieri
Disegni: Kant & Ferretti
Copertina flessibile: 54 pagine
Editore: Independently published (Amazon-KDP)
Lingua: Italiano
ISBN-10: 1696420466
ISBN-13: 978-1696420464

giovedì 10 ottobre 2019

KUGAPPA

Il divano dei Simpson © di Matt Groening, protagonista della gag iniziale di ogni puntata del cartone

Tra pochi giorni a Lucca Comics and games 2019 sarà presentato il nuovo libro di Cristiano Corsani in arte Cryx (con il quale ho condiviso il suo precedente lavoro), presso lo stand Sbam! Libri in piazza Napoleone. Non ho niente a che fare con questo libro, ma posso condividere un ricordo che ho su di esso, quando ancora esisteva solo nella mente dell'autore.
Io e Cryx eravamo di ritorno da Lucca Comics and games 2017, peraltro tutti e due come spettatori paganti (essendoci stato rifiutato l'accredito autore), e sulla strada di ritorno Cryx dice: "ho questa idea in testa da un pò... anzi, ho tutto il libro in testa, solo sono indeciso su come iniziare!" 

Il divano di della serie televisiva F•R•I•E•N•D•S creata da Crane & Kauffman, protagonista della sigla di ogni episodio.

Mi racconta l'idea e devo dire che è davvero ganza, come diciamo noi in toscana, ovvero molto divertente. Come tutte le storie del Corsani, parte da uno spunto autobiografico che fa risultare tutto più genuino e autentico. Infatti chi lo conosce non farà fatica a riconoscere cose o persone a lui care. 
D'altronde è sempre stato il suo modus operandi, fin dal primo lavoro l'evoluzione della specie, libro che me lo ha fatto scoprire e poi intervistare per Dime Web.
"Io partirei dalla fine, e poi tornerei indietro!" gli risposi. Lui fece una faccia tipo "potrebbe essere".
Chissà se poi ha fatto davvero così, oppure no. Lo scopriremo solo leggendo.

La cover del libro la teoria del divano 
p.s. Kugappa si riferisce a qualcosa del libro, ma non chiedemi cosa... ho promesso di non parlare, nemmeno sotto tortura!
Gli altri Sbam! libri li trovate qui (tra cui anche Viviane l'infermiera)

venerdì 20 settembre 2019

LOST

E' uscita su Dime Web la prima striscia della mia nuova serie a fumetti "Dispersi", se vi va potete andare a vederla qui: https://dimeweb.blogspot.com/2019/09/dispersi-la-nuova-striscia-umoristica.html

La prima vignetta di "Dispersi"

venerdì 13 settembre 2019

SBAM! COMICS 46 ONLINE


È uscito in rete il numero 46 di Sbam! Comics - la rivista a fumetti sui fumetti scaricabile gratuitamente dal sito dell'editore

PRIMO PIANO
Questo numero di Sbam! Comics punta l’obiettivo su un genere che non vive oggi un momento felice, nonostante un passato lungo e glorioso e non privo di fiammate di puro splendore. Ripercorriamo la storia del Fumetto giallo/noir, i grandi autori e i grandi personaggi, fino ad oggi: a quando un nuovo Dick Tracy?

SECONDO CLAUDIO NIZZI
È un’autentica colonna del Fumetto italiano di sempre, tra gli autori principali di Tex e creatore di svariate serie tra poliziesco e noir, tra cui un certo Nick Raider: la Sbam-chiacchierata con il grande Claudio Nizzi, che ci propone (senza giri di parole!) il suo parere sullo stato dell’arte.

IN COPERTINA
Restiamo ancora in tema di noir, perché tra le novità in arrivo con i nostri Sbam! Libri, c’è il peculiare graphic novel creato da Marco Natale.
Che succede quando un maiale si infila in un ginepraio di mafia, finanza, affari & malaffare, polizia corrotta, vamp e pulzelle in pericolo, tra ferocissimi squali e caimani assassini?… In libreria arriva Bacon.

LA GRANDE ILLUSTRAZIONE DI TONY WOLF
Una mostra un po’ diversa per il Museo Wow di Milano: questa volta, si concentra sulla grande illustrazione di Antonio Lupatelli, in arte Tony Wolf. Forse il suo nome non è famosissimo per il grande pubblico, eppure ciascuno di noi ha (o ha avuto) in libreria almeno un volume illustrato da lui…

REVIEWS E ALTRO
Sbam-carrellata di novità in libreria, edicola e fumetteria, con le nostre recensioni. Moreno Burattini ci spiega tutto dello Zagor… in giallo. Parliamo anche dei “leoni da tastiera”, coloro che sui social pontificano su tutto, anche sul Fumetto (anziché leggerlo…). Le novità del nuovo anno accademico della Scuola del Fumetto di Milano. Marco Pedon ci racconta il suo Scisma. Alcune pagine-assaggio dai nostri Sbam! Libri. Le News-Flash dai vari editori.

FUMETTI
Il nostro consueto, sontuoso mucchio di strip, tra SPQR, I Chinson, Gatto Pepè, Federica, PV, Pagine AfFOLLAte, Tarlo e Kugio & Gina. Ancora una puntata dello Zio Dragoou di Ugo D’Orazio. Prosegue la saga di Unico indizio: la luna piena, ideata da Alessandro Croce e disegnata da Emanuele De Florio e Pio Siliberti, con i testi di Paolo Pugliese. Storie brevi e oscure di Marcello Bondi, Andrea Modugno e Paolo Murgia. Una nuova porzione di Alieny, firmata Mr Khaos & Zillo. La peculiare storia monopagina di un duo di tutto rispetto, Gianluca Vivacqua e Valerio Held. E naturalmente un assaggio di Bacon, di Marco Natale.

Tutto questo e molto altro su Sbam! Comics 46.

venerdì 5 luglio 2019

SBAM! COMICS 45 ONLINE



È uscito in rete il numero 45 di Sbam! Comics - la rivista a fumetti sui fumetti scaricabile gratuitamente dal sito dell'editore


IN COPERTINA
Maggio 1969: nelle edicole di tutta Italia compariva il primo numero di Alan Ford. Con i lettori, strano a dirsi adesso, non fu amore a prima vista, ma ben presto il Gruppo TNT non mancò di far breccia nel cuore di tutti. Così che oggi, cinquant’anni dopo, è un vero piacere rievocarne la storia, scorrere la lista dei grandi disegnatori che si sono avvicendati sulle sue pagine e rivedere i momenti salienti della saga.

IL SEMPER-NOSTER E LA SUA SQUADRA
La lunga carriera di una colonna del Fumetto italiano: Luciano ‘Max Bunker’ Secchi, i suoi personaggi, la sua vita con Alan Ford e con i grandi disegnatori che lo hanno affiancato: da Magnus a Paolo Piffarerio, fino all’uomo dei record, Dario Perucca.

VOCI ALANFORDIANE
Non solo i Tre Grandi: sulle pagine di Alan si sono alternati moltissimi altri artisti. Ne abbiamo incontrati due, che proprio dal negozietto di fiori della Sesta Strada hanno dato il via alla loro carriera: Oskar Scalco e Giuliano Piccininno. Inoltre, la parola a Raffaella Secchi, editore della testata, e a Moreno Burattini, fresco “biografo” di Max Bunker.

DAGO PARLA ITALIANO
Capolavoro assoluto del Fumetto mondiale, creato da un mostro sacro come Robin Wood, disegnato da artisti del calibro di Alberto Salinas e Carlos Gomez, da decenni Dago è anche la colonna portante di Lanciostory e di tutta l’Editoriale Aurea. Abbiamo incontrato il disegnatore italiano cui l’eroe è stato recentemente affidato: Ediberto ‘Edym’ Messina.

REVIEWS E MOLTO ALTRO
Sbam-carrellata di novità in libreria, edicola e fumetteria, con le nostre recensioni. La mostra di Wow Spazio Fumetto dedicata ad Alan Ford. Intervista a Gianluca Veggia, l’artista che micro-scolpisce… le mine delle matite! Alcune pagine-assaggio dai nostri Sbam! Libri, con la grande novità in arrivo: SPQR, del maestro Adriano Carnevali. Le Facce da comics di Adriana Roveda. La She-Hulk di una volta. Le News-Flash dai vari editori.



FUMETTI
Il nostro consueto, sontuoso mucchio di strip, tra Ghigo lo Sfigo, I Chinson, Gatto Pepè, Federica, PV, Pagine AfFOLLAte e Tarlo. La nuova puntata dello Zio Dragoou di Ugo D’Orazio. Colin Collins di Pieri & Kant. Prosegue la saga di Unico indizio: la luna piena, ideata da Alessandro Croce e disegnata da Emanuele De Florio e Pio Siliberti, con i testi di Paolo Pugliese. Brevi storie noir di Marcello Bondi, Roberto Fabris e Biagio Leone. L’umorismo di Mat & Gom firmato da Stefano Zampollo.

Tutto questo e molto altro su Sbam! Comics 45.


mercoledì 26 giugno 2019

UN INCONTRO IMPROBABILE

Mario R., un lettore che ha tutti i libri miei e di Cryx (tranne uno, precisa) mi chiede se Viviane l'infermiera e Colin Collins, essendo due personaggi creati da me e Cryx si incontreranno in futuro. Oggi sono molto in voga i team up e i crossover ovvero quegli incontri tra personaggi di serie diverse, anche se non è certo una novità visto che già da bambino ricordo un incontro tra il Comandante Mark e il grande Blek i due personaggi più noti della EsseGesse, solo per rimanere in Italia. Io ammetto che non li vedo di buon occhio forse perchè come dice Cryx sono anziano, però non c’è nulla di immutabile, tranne l’esigenza di cambiare diceva Eraclito, per cui non dico di no a priori. Per adesso Mario, accontentati di questa "copertina improbabile" (che speriamo non faccia adirare il nostro Sbam!-editore) e continua a seguirci.
Hang loose!

venerdì 31 maggio 2019

RESTART: COLIN COLLINS

La copertina dell'albo di Colin Collins realizzata da Cryx

Qualche mese fa commentavo nel reparto di dischi con un amico, il fatto che alcuni cantanti arrivati ad un certo punto della loro carriera smettono di produrre cose nuove e si limitano a fare uscire delle raccolte di vecchi bravi, magari in una nuova versione.
"Come te!" ha commentato il mio amico "ultimamente su Amazon escono solo raccolte di tuoi vecchi lavori!". Da un certo punto di vista, non posso dargli torto anche se nel caso de I sogni dei Bonelliani - Reloaded e 50 sfumature di Baugigi non esistevano in catalogo delle raccolte del materiale prodotto finora.
La mia terza autoproduzione che usce oggi su Amazon è vero che è una raccolta pure questa, ma un pò particolare. Francesco Manetti autore della dotta prefazione spiega così il progetto [...] Tra il 1997 e il 2017 Pieri e Kant hanno realizzato una serie intitolata “D.I.M.E.” (dove la sigla significa sempre una cosa diversa, collegata al personaggio di turno) che nasceva e si sviluppava su testate di critica e saggistica bonelliana come parodia del multiverso bonelliano stesso; pubblicate inizialmente sulla rivista “Dime Press” della Glamour a partire dal n. 16, poi approdate in Rete sui Quaderni Bonelliani di “Dime Web” e infine presentate da “Sbam! Comics. Ogni puntata aveva come protagonista un personaggio bonelliano diverso, preso di mira nelle sue abitudini, nei suoi tic, nel suo contesto tematico e narrativo.Con Colin Collins Filippo Pieri ricomincia da capo un nuovo ciclo, con un personaggio nuovo (in nuova veste con copertina di Cryx), ma dentro il quale tutte le vecchie caricature bonelliane trovano, in essenza, spazio. Al lettore il compito – e il sommo divertimento – di individuare in ogni storia quale character si celi in quel momento dentro l'Impiccione dell'Improbabile, e quale sia il genere che in ogni suo stato interpreta: l'orrore, il western, il misterioso, la..


venerdì 19 aprile 2019

UN SACCO (DI BOTTE) DOPO MEZZANOTTE - BADOFF #0



Badoff (diminutivo di Badly Off) è’ un personaggio apparso nel primo episodio del libro “I pirati della Magnesia” edito da Periscopio nel 2018 ed ha riscosso subito un certo gradimento da parte dei lettori. Ecco perché si è guadagnato uno spin off, ovvero una serie tutta sua. Badoff vive immerso nel crimine fino al mento, essendo pirata, ladro, rapinatore e rapitore: in realtà più che essere pirata, ladro, etc. VORREBBE ESSERLO, nel più puro wishful thinking anglosassone, visto che difficilmente ne imbrocca una, rischiando la vita a ogni impresa, grazie a un fortunato mix di incapacità e sfortuna. Ma come ripete alla fine di ogni episodio: domani è un altro furto! 

E’ possibile scaricare gratuitamente l’albo dal sito della Libreria Digitale Subaqueo: www.subaqueo.it

lunedì 15 aprile 2019

SBAM! COMICS 44 ONLINE




È uscito in rete il numero 44 di Sbam! Comics - la rivista a fumetti sui fumetti scaricabile gratuitamente dal sito dell'editore

IN COPERTINA
Quel rissoso, irascibile, carissimo Braccio di Ferro compie 90 anni! Doveroso celebrare uno dei campioni assoluti del Fumetto umoristico mondiale, ricordandone le origini e la storia. Inoltre, il grande Sandro Dossi, copertinista d’eccezione di questo numero, ci racconta l’epopea del Braccio di Ferro “all’italiana” e delle Edizioni Bianconi e ci regala una sua storia completa da (ri)leggere!

CONAN È DI NUOVO TRA NOI
Panini Comics riporta in Italia il Cimmero più famoso delle Nuvolette, grazie al suo ritorno sotto le insegne Marvel. Ripercorriamo la “carriera” editoriale dell’eroe di Robert Ervin Howard e incontriamo Max Brighel, il curatore della nuova collana Conan il barbaro.

ARTISTE DIABOLIKE
Era dai tempi di Kalissa (nel 1963!) che non si vedeva un’artista donna sulle pagine della serie di Diabolik, ma finalmente la lacuna è colmata: Sbam-intervista a Giulia Francesca Massaglia e Stefania Caretta, già universalmente note come Le Diabolike e appena sbarcate a Clerville! In più, Mario Gombolici parla di un certo film e di una nuova serie…

AUGURI WINX!
Le sale di Wow Spazio Fumetto ospitano una grande mostra dedicata al mondo delle Winx, le fatine create da Iginio Straffi che hanno conquistato il mondo: in mostra tutta la verità su di loro e sul mondo Rainbow, che noi di Sbam! ci siamo fatti svelare anche incontrando l’art director Paolo Maria Frattesi.

REVIEWS E MOLTO ALTRO
Sbam-carrellata di novità in libreria, edicola e fumetteria, con le nostre recensioni. Sempre tra noi il Teatro di Moreno Burattini. Gaspare Pero ci racconta la sua esperienza di recupero e catalogazione degli albi Bianconi. Per la rubrica New Generation, intervista a Gino Udina che ci parla della sua iniziativa Comics Wall Studio. Alcune pagine-assaggio dai nostri Sbam! Libri. Le Facce da comics di Adriana Roveda. Le News-Flash dai vari editori.



FUMETTI
Il nostro consueto, sontuoso mucchio di strip, tra Rapa&Nui, I Chinson, Pappatacio, Gatto Pepè, Federica, PV e Kugio & Gina, oltre alla novità delle Pagine AfFOLLAte. Un episodio completo del Braccio di Ferro di Sandro Dossi. La nuova puntata dello Zio Dragoou di Ugo D’Orazio. I Sogni dei Bonelliani di Pieri & Ferretti. Prosegue la saga di Unico indizio: la luna piena, ideata da Alessandro Croce e stavolta disegnata da Emanuele De Florio. Pubblichiamo inoltre i fumetti vincitori del concorso Corri Marmotta: sul podio Riccardo Saracini, Josi Ciani e Alessandra Mita.

Tutto questo e molto altro su Sbam! Comics 44.

venerdì 22 marzo 2019

PIERI & CRYX A LUCCA COLLEZIONANDO 2019



Io e il mio socio Cryx saremo allo stand SBAM! LIbri il 23 e 24 Marzo per promuovere il nostro libro Viviane l'infermiera




Filippo Pieri è nato a Firenze, tra il 1998 e il 2018 ha lavorato ai suoi Battista il collezionista, I sogni dei Bonelliani, La morte non è niente e I pirati della Magnesia.

Dal 2012 collabora al blog Dime Web, alla webzine Cartaigienicaweb e alla rivista digitale Sbam! Comics, sulla quale ha pubblicato le sue parodie bonelliane e vari altri progetti.

Di Firenze è anche Cristiano Corsani, aka Cryx.

Ha collaborato con vari editori e, tra il 2015 e il 2018, ha realizzato le sue autoproduzioni: L’evoluzione della specie, Un giorno da sistemista e Mobil suit 500: l’esperimento.

Insieme i due autori hanno creato Viviane l’infermiera, eroina ispirata alla commedia sexy all’italiana e proposta in volume da Sbam! Comics.


sabato 16 marzo 2019

MAKING OF VIVIANE L'INFERMIERA - STORIA DI UNA COVER

Un vecchio proverbio dice che non si giudica un libro dalla copertina, perchè la prima impressione potrebbe essere sbagliata. In una società dove apparire assume sempre più importanza, il fascino di una copertina accattivante può risultare decisivo se non determinante per attirare lettori occasionali o distratti. E anche perchè deve dare indicazioni sul contenuto del volume e sulla casa editrice che lo pubblica. Una scelta quindi da far tremare i polsi ma che, arrivati alla fine dei 29 racconti che compongono il libro di Viviane l'infermiera, andava fatta.
Cryx mi chiese se avevo in mente qualcosa di particolare per la cover e io gli fornii dei reference fotografici. L'idea era quella di disegnare l'infermiera mentre cammina per strada, ma ripresa un pò dal basso verso l'alto mentre i tre vecchietti protagonisti della residenza per anziani Casa Nova (Principe, Jesus e Macao) si voltavano a guardarla.
Nel primo studio di Cristiano c'erano già tutti gli elementi giusti, almeno secondo me. Restava da decidere lo sfondo e la posizione dell'infermiera che non ci convinceva completamente.


Cryx completa la prima versione della copertina che, seppur bella, risulta troppo piena di elementi.  Decidiamo che è meglio uno sfondo più essenziale, che metta in risalto i personaggi.


Cristiano realizza quindi questa copertina che piace molto a tutti, compreso Antonio Marangi, l'editore padron di Sbam! Libri. Decidiamo però di spalmare gli elementi anche sulla quarta di copertina, spostando l'immagine da sfondo.


Ok ci siamo la copertina è quella giusta. Si tratta solo di spostare il logo a sinistra, perchè quando i libri si sovrappongono devono lasciare il titolo visibile, togliere il nostro marchio Casa Nova, che può essere scambiato per il marchio di una casa editrice e inserire sotto il logo la scritta: Introduzione di Moreno Burattini, uno dei più grandi autori italiani, autore di centinaia di articoli, molti saggi, racconti, romanzi, commedie ed editor e sceneggiatore principale di Zagor presso la Sergio Bonelli editore.



Adesso ad oltre sei mesi di distanza dall'uscita del libro mi domando se sia stata la scelta giusta. In molti lettori ha dato l'idea di "essere un fumetto porno" e non l'hanno voluto nemmeno sfogliare. In molti l'hanno segnalato sui social e l'hanno attaccato con una ferocia inspiegabile, almeno per me.
Quindi la copertina non è riuscita a trasmettere ai lettori che fosse un fumetto umoristico, con qualche elemento sexy ma molto, molto castigato. E questo mi rattrista un pò.

giovedì 28 febbraio 2019

sabato 16 febbraio 2019

IL 27 E IL 28

Il 27 e il 28 quando ero bambino erano i numeri della Ferrari con Gilles Villeneuve e Didier Pironi, in quanto l'anno precedente il 1980 aveva vinto la Williams che portava quei numeri con Alan Jones e Carlos Reutemann. Questi due numeri resteranno alla rossa di Maranello fino al 1996 quando Michael Schumacher campione del mondo in carica con la Benetton porterà in dote i numeri 1 e 2.

Nella classifica Amazon riguardanti le novità più interessanti in Strisce a fumetti di oggi, alla la 27° e la 28° posizione (come la Ferrari di un tempo) ci sono i miei due librini dietro mostri sacri come Alan Ford, Zagor, Tex, Phantom, Prince Valiant, Peanuts, Sturmtruppen, etc...



Grazie a tutti quelli che mi seguono e se volete acquistare i libri li trovate qui in formato cartaceo ed ebook:
I sogni dei Bonelliani - Reloaded

50 sfumature di Baugigi 
 



lunedì 11 febbraio 2019

E' QUESTA LA VITA CHE SOGNAVI DA BAMBINO?

La cover disegnata da Tommaso Ferretti




“C’era davvero bisogno di raccogliere tutte le strisce dei Sogni dei Bonelliani in un libro, giacché con un po’ di tempo e pazienza le posso trovare quasi tutte in Rete?" 

Questo sarà sicuramente uno dei primi commenti acidi che mi aspetto di ricevere per questo libro. In realtà questa non è semplicemente una raccolta che festeggia i 20 anni della serie, essendo nata nel 1999, ma una nuova versione. 

Reloaded in inglese significa ricaricare, ed è una cosa che tutti noi facciamo spesso. Ricarichiamo il telefonino, la carta prepagata, la pagina internet quando la connessione è assente. In questo caso, tutte le strisce della serie sono state ricaricate, con una nuova veste grafica e un nuovo ordine, che non rispetta quello di pubblicazione ma quello di creazione. 

Si può così intravedere una certa evoluzione grafica che abbiamo suddiviso nei tre momenti chiave della serie, accompagnando quel periodo con una breve descrizione dei fatti dell’epoca. In una società che va sempre più veloce, 20 anni sono infatti delle ere geologiche. Alcune strisce poi sono state cambiate nella grafica o nella battuta, e ne sono state aggiunte di nuove. Dopo alcuni anni siamo, per così dire, tornati a intervistare i primi protagonisti per scoprire se alla fine avevano realizzato le loro aspirazioni o se la situazione era invariata. 

E tu, è questa la vita che sognavi da bambino? 


giovedì 31 gennaio 2019

FUMETTI A COLAZIONE (XI): NYX n.1 : LA FANCIULLA VENUTA DALL’INFERNO

NYX n.1 : LA FANCIULLA VENUTA DALL’INFERNO
di Franceschini & Squadrito

Sfavillante copertina di Nyx n.1

AI ROBOT L’IMPERO, AGLI UMANI L’ARENA
Recensione di Andrea Cantucci

La neonata serie a fumetti Nyx, ideata dallo scrittore Luca Franceschini, ha esordito con un episodio breve sul n.16 della rivista Cronaca Comics dell’aprile 2018. Nel novembre dello stesso anno è uscito questo primo albo a lei dedicato e disegnato come la storia precedente dal giovane Alessandro Squadrito. Dovrebbe poi seguire, sul n.17 di Cronaca Comics, un altro episodio breve, stavolta realizzato da Elena Ominetti.
Affascinante Nyx disegnata da Elena Ominetti

Il nome Nyx è quello di una dea greco-romana, la latina Nox cioè la Notte, entità primordiale dalle grandi ali nere, secondo Esiodo figlia del Caos, sorella e poi sposa di Erebo, il dio dell’Oscurità infernale, e madre della Luce e del Giorno. Risiedeva negli inferi, all’estremo Occidente, e dal tramonto all’alba percorreva il cielo su un carro d’ebano trainato da cavalli neri con altri due suoi figli gemelli, il Sonno e la Morte. Varie fonti le attribuiscono anche molti altri figli (tra cui il Destino, la Discordia, il Dolore, l’Inganno, la Miseria, i Sogni, la Tenerezza, la Vecchiaia e la Vendetta) e incuteva grande timore perfino agli dèi, compreso lo stesso Zeus.

Antica statuetta romana di Nyx (I° sec. a.C.)

Invece la Nyx del fumetto per quanto ne sappiamo è una donna, anche se guerriera, ma i suoi lunghi e ampi capelli neri, così come la leggera cappa che a volte le copre la testa, ricordano certe raffigurazioni antiche e moderne della dea greco-romana. E chissà che la scura frusta di cuoio che usa come arma non sia ispirata allo svolazzante velo scuro che la dea Nyx tendeva sulla propria testa in raffigurazioni arcaiche e medievali, a simboleggiare la volta celeste notturna. Il volto coi capelli divisi sulla fronte che Nyx ha nel fumetto, la fanno assomigliare in particolare all’allegoria del 1883 “La Nuit” (La Notte) del pittore francese William Adolphe Bouguereau, che gli autori potrebbero conoscere essendo un’immagine della dea molto diffusa su Internet. Il soprannome di Fanciulla Venuta dall’Inferno, che dà il titolo al primo albo, è naturalmente ispirato alla natura infera della dea e, benché l’aspetto non lo faccia supporre, anche la Nyx umana è in grado d’incutere paura.
Bella allegoria di William Adolphe Bouguereau - La Notte (1883)

L’ambientazione, non particolarmente inedita e un po' meno originale di quanto vorrebbero autori ed editore, unisce la fantascienza che si svolge su altri mondi all’iconografia dell’Impero Romano. Infatti Nyx è una libera e imbattibile donna gladiatore che combatte nelle arene del pianeta Imperium, colonizzato da umani ma governato da robot per volontà dei misteriosi “Costruttori”. Questi, non si sa per quale fine, vi hanno ricreato la società dell’antica Roma, cogli umani al posto di servitori e schiavi e i robot al posto degli oziosi signori e dei militari, rovesciando così il senso originale della parola robota che in cecoslovacco significa “lavoratore”.
'Cartolina panoramica' dal pianeta Imperium

Robot privilegiati del pianeta Imperium

La trama delle ventiquattro pagine di questo primo albo è semplice. Accompagnata dall’allenatore Casimiro, Nyx giunge nella città di Argentia per partecipare a dei giochi che permettono di accedere alla finale del torneo nella capitale, in una logica che ricorda più i campionati moderni che gli antichi ludi gladiatori. Due giorni prima dello scontro, un nobile al servizio dei robot inizia a fare la corte a Nyx, che intanto assiste all’allenamento dei due avversari più pericolosi, i gladiatori Carnifex e Roy, e fa amicizia con quest’ultimo.

Ben oliati governanti di Argentia a pag 6

Nel corso della storia lo sceneggiatore imbastisce un paio di colpi di scena (che non svelerò). Uno riguarda il misterioso legame tra Nyx e il console Tito, che dovrebbe essere chiarito negli episodi successivi insieme al motivo per cui Nyx vuole vincere i giochi e arrivare in finale. Ma in due punti ci sono delle allusioni fin troppo scoperte e, per chi sa coglierle, il passato segreto della guerriera appare già in gran parte rivelato e il seguito della saga rischia d’essere prevedibile. Invece l’altro colpo di scena giunge nell’ultima pagina inatteso, non essendo stato anticipato in nessun modo, anche se manca qualche parola di spiegazione finale in merito.

Breve comparsa del console Tito a pag 10

Immaginare altri pianeti vagamente simili ad antiche civiltà terrestri non è un’idea nuova, ma una costante della space-opera fin dai romanzi di Edgar Rice Burroughs d’un secolo fa ambientati su Marte e Venere. Si dice sia stato proprio un saggio sull’Impero Romano a ispirare a Isaac Asimov i racconti sull’impero galattico che pubblicò dal 1942. Ma si rifecero più direttamente al mondo romano i due romanzi del ciclo di Linn scritti da Alfred Elton Van Vogt e pubblicati tra 1956 e 1962, “L’Impero dell’Atomo” e “Lo Stregone di Linn”, in cui un impero del 12.000 d. C., formato da quattro pianeti del sistema solare, ha per moneta i sesterzi e si regge sulla schiavitù e sul culto di elementi radioattivi adorati come dèi atomici nei Templi della Scienza.

Copertina di un'edizione italiana de L'Impero dell'Atomo (1995)

Riguardo ai fumetti, già nel 1934, sulle tavole di “Flash Gordon” Alex Raymond disegnava soldati dell’impero di Mongo con costumi simili ad antichi Romani, che assistono a tornei sanguinari nelle arene del loro pianeta.
Da Flash Gordon di Alex Raymond (1934)

Si ispira poi alla fondazione di Roma il fumetto inglese del 1965 “L’Impero dei Trigan” di Mike Butterworth e Don Lawrence, in cui sul pianeta Elekton un popolo nomade aiutato dai superstiti d’un regno evoluto fonda su cinque colline una città, che dal loro capo Trig prende il nome di Trigan e da cui sorge un nuovo impero.
Da L'Impero dei Trigan di Butterworth e Lawrence (1965)

La presenza costante dei robot e l’improbabile facilità con cui Nyx riesce a sbaragliarli armata solo di spada e frusta ricorda anche un altro fumetto degli anni ‘60, “Magnus Robot Fighter” (Magnus, Distruttore di Robot), disegnato da Russ Manning su testi di Paul Newman, in cui l’umanità dell’anno 4.000 dipende del tutto da servi robot e l’eroe del titolo lotta a mani nude contro quei robot ribelli che vorrebbero dominare la Terra.
Illustrazione di copertina di Magnus Robot Fighter (1963)

Altre affinità si riscontrano nel seguito a fumetti del romanzo di Herbert George Wells “La Guerra dei Mondi”, edito dalla Marvel dal 1973, i cui autori migliori furono lo scrittore Don McGregor e il disegnatore Craig Russell e la cui testata nel 1975 cambiò in “Killraven Warrior of the Worlds (Killraven, Guerriero dei Mondi). In questa serie, ripresa tra 2002 e 2003 da Alan Davis, i Marziani meccanizzati di Wells hanno conquistato tutta la Terra e allenano fin da piccoli gli umani ridotti in schiavitù per farli combattere tra loro come gladiatori, almeno finché gli Uomini Liberi guidati da un giovane gladiatore detto Killraven non si ribellano…
Killraven Warrior of the Worlds - Marvel Graphic Novel No.7 (1983)

Si ha la sensazione che gli autori di Nyx, sia pur con l’aggiunta dei robot, si siano ispirati di più a serie TV come Xena o Spartacus, ma sarebbe duro competere coi succitati artisti per qualunque disegnatore. Ancora più arduo è quindi per un giovane alle prime armi, benché per molti aspetti promettente come Alessandro Squadrito, nonostante si veda nelle sue pagine un grande impegno e lavoro. Infatti, prima di disegnare Nyx, ha studiato costumi e armi dei veri gladiatori romani, come attestano gli interessanti schizzi in appendice.
La bella Nyx a matita di Alessandro Squadrito

Grazie al backstage pubblicato in fondo all’albo, si può notare però una grande differenza tra i suoi studi a matita dei personaggi, molto precisi e dinamici, i suoi studi di ambienti e panorami schizzati a pennarello, altrettanto efficaci e ben costruiti, e le vere e proprie tavole a fumetti, stranamente inchiostrate con risultati in generale un po’ meno convincenti e più discontinui, senza che l’aggiunta di sottili tratti sparsi a volte superflui, o di pur apprezzabili toni grigi a pennello, possano mascherare qualche carenza visibile qua e là.
La dinamica Nyx di uno studio a matita


Spiace doverlo dire, ma per paradosso le pagine a fumetti di quest’albo risultano meno precise e accurate degli studi preparatori mostrati. Hanno molti pregi i tagli delle inquadrature, certi montaggi di sequenze e soprattutto la grafica delle pagine, che fonde abilmente il formato a quattro strisce alla francese con le vignette sovrapposte tipiche dei comic book americani (come si vede nei dettagli dei primi piani a pag. 18), ma in generale molti elementi appaiono un po’ affrettati, con alcuni errori tipici dei disegnatori inesperti.
La fisionomia di Casimiro in uno studio a matita

Nel corso della storia ci sono miglioramenti soprattutto nelle mezzetinte che, un po’ scure nelle prime pagine, sono poi dosate meglio, compensando bene l’assenza di colori e dando alla storia un bel tono di “antiquata preziosità”. Ma ciò non rimedia ad alcune imprecisioni, di cui una visibile in copertina è la tendenza di fare le teste piccole, errore comune tra gli inesperti che temono sempre di farle grandi, anche se Squadrito vi cade solo a volte. Un singolo errore più evidente, tra le prime due pagine, è un controcampo (cioè una scena vista dalla direzione opposta alla precedente) in cui Nyx e Casimiro all’improvviso appaiono scambiati di posto.
La grafica casuale delle linee cinetiche a pag 14

A volte poi appaiono poco plausibili le prospettive e le proporzioni tra i personaggi, come in una vignetta di pag. 14, in cui Carnifex taglia le teste a due uomini in primo piano da una distanza da cui il suo braccio non avrebbe potuto raggiungerli. Altro esempio è una vignetta a pag. 19 in cui, mentre Nyx sale le scale, sono state usate due prospettive diverse e incompatibili (lei vista dal basso e gli scalini dall’alto), senza contare che le proporzioni degli scalini non sono abbastanza graduate in distanza, che la testa di Nyx non può girarsi così tanto come fa senza ruotare il busto e che almeno parte dei capelli dovrebbero restarle sulle spalle.

La grafica sovrapposta dei primi piani a pag 18

La inesatta prospettiva duplice a pag 19

Sempre a proposito di prospettiva, nell’affollata mischia di pag. 21, certi personaggi piuttosto lontani, come Nyx, hanno le stesse dimensioni di certi altri relativamente più vicini come Carnifex, mentre per la distanza dovrebbero apparire più piccoli, anche se i rapporti tra alcuni altri di loro sono più corretti. Inoltre, le sagome dei due personaggi in fondo alla mischia sono troppo in alto, con le teste sopra il muro di recinzione che, essendo la prospettiva dall’alto, dovrebbe invece sovrastarli. Ma costruire una simile scena di massa è di per sé abbastanza difficile, per chi non è molto esperto, e ci vuole coraggio e impegno anche solo per provarci.

La mischia dei giochi di Argentia a pag 21

Tralasciando qualche più o meno piccola imprecisione anatomica, l’incoerenza più ricorrente nelle proporzioni di un personaggio è la lunghezza incostante dei capelli neri di Nyx. Va bene che, per affinità con la dea della Notte, si colga ogni occasione per farli ondeggiare nell’aria, ma quando li agita sono lunghi quasi quanto tutta la sua altezza, mentre da ferma non le arrivano che a metà schiena (cosa spiegabile solo quando li porta legati in cima). Inoltre spesso, anche se fa solo un passo, la chioma le schizza dritta verso l’alto, come si vede anche sulla copertina, senza che ciò sia giustificato dai suoi movimenti né da possibili colpi di vento.
L'ampia chioma di Nyx in azione a pag 23

Ma Squadrito sembra un disegnatore motivato e volenteroso e, se saprà apprendere dagli errori rimediando con pazienza alle attuali disattenzioni, dovrebbe avere le capacità per poter migliorare moltissimo in futuro. E se per il momento non si può dire che questo suo lavoro sia a un livello del tutto professionale (forse anche per poca attenzione dei supervisori, che potevano aiutarlo a correggere almeno le incoerenze più evidenti prima d’andare in stampa), è comunque meritorio aver dato a un giovane disegnatore l’opportunità di farsi le ossa e di farsi conoscere. Inoltre la confezione editoriale dell’albo è molto curata graficamente, con le pagine in carta lucida che valorizza le mezzetinte e la copertina plastificata ben colorata in digitale da Antonio Antro, con toni cromatici controllati che, pur con vari “sfavillii” qua e là, creano una giusta atmosfera “antica”.

Casimiro,Carnifex e Roy sul retro di Nyx n.1

Rimane da dire che l’idea dei robot al potere, anche se dopo Matrix non è più così innovativa, è sempre un’interessante metafora, che mette in relazione le leve di comando con dei meccanismi privi di sentimenti, come quelli che in fondo anche nella realtà governano le nostre vite. Se qui i robot sono indifferenti alla sorte degli esseri umani, neanche i meccanismi automatizzati degli imperi economici si preoccupano di tutti coloro che spingono a lottare fino alla morte nell’arena del mondo reale, inseguendo denaro e successo. Ma se chi comanda su di noi è soltanto un robot, che è stato programmato a perseguire scopi prestabiliti, significa che neanche i governanti sono liberi. E ciò può suscitare riflessioni su dove sia il vero potere e la vera libertà…



Andrea Cantucci





NYX n.1 (Albo di Cronaca Comics n.61)
Titolo: LA FANCIULLA VENUTA DALL’INFERNO
Testi: Luca Franceschini
Disegni: Alessandro Squadrito
Formato: 32 pagine in bianco e nero
Rilegatura: brossurata
Editore: Cronaca di Topolinia
Data di pubblicazione: novembre 2018
Prezzo: € 7,90